Non solo Ravenna. L’indagine sui certificati medici di
inidoneità ai Cpr, rilasciati ai migranti per impedirne il rimpatrio, riguarderebbe ora centinaia di casi in tutta Italia con decine di medici
coinvolti. A riportarlo è Il Tempo, con un articolo in cui si fa riferimento a
una rete di medici che, secondo le ipotesi investigative riferite, avrebbero
seguito una linea comune.
