Una donna che vive nella Repubblica Democratica del Congo
racconta: “Qui non c'è l'Ebola. Tutti vivono normalmente. Nessuno è in preda al
panico. L'Ebola si parla solo sui social media e sui media internazionali.”
E intanto, i media internazionali continuano a diffondere
il panico.
Il virus è nelle teste matte dei servi degli ashkenaziti, nei social ashkenaziti e nei media sionisti ashkenaziti.
dal canale telegram Libera espressione
