Napoli, molestano una donna davanti al figlio piccolo:
arrestati tre stranieri - un 23enne originario del Ciad, un coetaneo della
Costa d'Avorio e un 22enne del Benin.
meno armi più vigneti
"Virus e pandemie sono soltanto coperture per nascondere i disastri causati dai farmaci e dalle vaccinazioni" - Dr. Stefano Scoglio
mercoledì 22 luglio 2026
Napoli, molestano una donna davanti al figlio piccolo: arrestati tre stranieri.
Salerno: turista violentata da branco tunisini.
8 luglio 2026
Salerno sotto shock: altro tentato stupro da parte di
immigrati tunisini. L’emergenza stupratori stranieri non si ferma.
martedì 21 luglio 2026
Firenze, turista aggredita e violentata: condannati due nordafricani.
Lei, 36 anni e una passione per l’Italia, oggi non era in
tribunale quando il gip Fabio Gugliotta ha letto il dispositivo che ha
condannato, in abbreviato, un cittadino marocchino, 32 anni, e un egiziano, 26,
a 6 anni e 4 mesi di reclusione con l’accusa di violenza sessuale di gruppo
aggravata dall’aver «approfittato dello stato di ubriachezza della vittima,
agendo di notte in una strada isolata». Dopo aver scontato la pena saranno
espulsi dall’Italia.
Torino, nordafricano arrestato per violenza sessuale e rapina.
Gli agenti della Squadra Volante e del Commissariato Centro
di Torino sono intervenuti a metà pomeriggio in via Santa Chiara per la
segnalazione di un’aggressione a una turista. Un uomo, dopo essersi avvicinato
alla donna, l’ha prima afferrata per le braccia procurandole dei lividi e poi
l’ha bloccata e palpeggiata.
Ponteranica (Bergamo), entra in una casa e tenta di violentare una 23enne.
Si è introdotto in casa mentre una ragazza di 23 anni si stava preparando per fare la doccia, l'ha aggredita e ha tentato di violentarla. La giovane è stata salvata dai vicini di casa, che hanno sentito le sue urla e sono intervenuti. L'uomo è stato arrestato.
lunedì 20 luglio 2026
Cagliari, algerino "richiedente asilo" arrestato per stupro su una 13enne: giudice lo scarcera.
Un’interrogazione urgente ai ministri della Giustizia, dell’Interno e del Lavoro per fare chiarezza sulla scarcerazione del cittadino algerino, richiedente asilo, arrestato a Cagliari con l’accusa di una grave violenza sessuale ai danni di una 13enne. A presentarla sono i deputati sardi di Fratelli d’Italia, che definiscono la vicenda “una ferita inaccettabile per la nostra comunità e un potenziale pericolo per la sicurezza pubblica”.
Perugia, urina sull’auto dei carabinieri e filma tutto col cell: etìope assolto.
Punita solo la condizione di ubriachezza molesta con un multa.
Assolto dalle accuse di aver urinato sull’auto dei Carabinieri, sullo sportello e sulla maniglia della portiera. Multato di un centinaio di euro per ubriachezza molesta. È la sentenza emessa dal giudice del Tribunale penale di Perugia nei confronti di un 24enne di origini etiopi, arrestato nella notte tra il 23 e il 24 giugno dai Carabinieri del Radiomobile di Perugia.
Bologna, atti osceni sul bus: denunciato egiziano.
Momenti di tensione a bordo di un autobus della linea 15 Tper in servizio tra San Lazzaro di Savena e Bologna. Un uomo di 34 anni è stato denunciato dalla polizia locale dopo essere stato sorpreso mentre compiva atti osceni davanti agli altri passeggeri del mezzo pubblico. L'episodio è avvenuto nei giorni scorsi intorno alle 17.30. L'autobus era fermo al capolinea di Piazza Bracci, a San Lazzaro, quando una giovane passeggera ha deciso di chiedere aiuto alle forze dell'ordine.
La ragazza, che si trovava a bordo del bus insieme all'uomo, ha notato una pattuglia della polizia locale impegnata nei controlli della zona. Senza perdere tempo è scesa dal mezzo e ha raggiunto gli agenti, raccontando quanto stava accadendo all'interno dell'autobus. Secondo la sua testimonianza, un passeggero si stava masturbando davanti alle altre persone presenti sul mezzo, creando disagio e allarme tra chi stava viaggiando. Ricevuta la segnalazione, gli agenti sono immediatamente saliti a bordo del bus per verificare la situazione e procedere ai controlli.
domenica 19 luglio 2026
Rimini: urla contro i passanti, colpisce le vetrine e aggredisce i poliziotti. Arrestato nordafricano.
Durante il normale controllo del territorio, il personale
dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico di Rimini veniva inviato
sul lungomare zona Marina Centro dove veniva segnalato un soggetto molesto,
descritto come possibile origine nordafricana, intento ad urlare contro i
passanti, colpendo le vetrine dei negozi.
sabato 18 luglio 2026
La cella è piccola e sovraffollata.
Il tribunale di sorveglianza di Firenze ha deciso che un
pakistano di 61 anni, condannato per violenza sessuale ai danni di un ragazzino
minorenne, sta subendo condizioni detentive degradanti e, per giunta, disumane.
Scarcerato 7 mesi prima e risarcito.
venerdì 17 luglio 2026
Un sistema marcio!
Quattordici anni di galera e un risarcimento di quasi
800000 euro alle famiglie dei rapinatori...
A questo punto diventiamo tutti rapinatori, no?
A proposito di sistema marcio, c'è da aggiungere che tutti
i criminali che hanno sostenuto e perpetuato la menzogna covid, uccidendo e
invalidando milioni di persone, sono
tutti a piede libero.
Forse è per questo che l’italia è stata usata, fin dal 2016 con i
vaccini obbligatori della lorenzin e poi con l'infame gren pass di draghi, come apripista, come testa di caz, pardon
volevo dire testa di ariete, come avanguardia, come… come un affidabile sistema marcio?
Lo Stato non c'è. Sei solo.
Entrano.
Minacciano tua moglie e tua figlia.
Ti massacrano di botte.
Tua figlia ne rimane traumatizzata.
Ti tolgono tutto.
Lo Stato non c'è.
Sei solo.
Ritornano.
Puntano un coltello e una pistola contro tua moglie e tua figlia.
La pistola è giocattolo, ma non puoi saperlo.
Ti tolgono tutto, di nuovo.
Torneranno?
E chi ti difenderà?
Sei solo.
Allora agisci. E spari.
Perché hai paura.
Perché sei infuriato.
Perché non ne puoi più.
Arriva il processo.
Vieni condannato a 14 anni e 9 mesi.
Devi risarcire subito con 780.000 euro le famiglie di chi ha minacciato la tua famiglia.
Le richieste totali superano i 3 milioni di euro.
Ti tolgono tutto, ancora una volta.
Ti parlano di legge.
E magari è vero.
Ma tu cerchi giustizia.
E non ti viene data.
Da oggi, però, non sei più solo.
L'Italia che vuole giustizia è con te.
dal canale telegram di Matteo Brandi





















