sabato 12 settembre 2026

In ospedale sindaco e quattro carabinieri.


 

Olevano Romano: un energumeno africano di due metri dà di matto e manda in ospedale sindaco e quattro carabinieri.

Ecco cosa succede quando la “violenza cieca” delle “risorse” incontra forze dell’ordine che non possono usare la forza.


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Ivrea: picchia la vicina di casa e le strappa un dito a morsi.


 

Nigeriana arrestata e subito rilasciata.


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Con il coltello puntato alla gola...


 

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venerdì 11 settembre 2026

Prato, nigeriano afferra al collo una 59enne: “Vuoi morire stasera?”



Sembrava una serata come tante quando, all’improvviso, la signora si è sentita afferrare al collo da dietro: la sua famiglia camminava più avanti, lei era rimasta indietro per mandare un messaggio ed è forse a quel punto che lo straniero ha percepito una possibilità per sferrare il suo attacco.


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Martina Franca: seminato il panico in centro con un bastone.


 

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giovedì 10 settembre 2026

Anzio, rapina con sprangate e coltellate: fermati due marocchini.

 

Lo hanno colpito con una spranga e accoltellato perché si era rifiutato di consegnare dei soldi

Una rapina finita nel sangue con la vittima che è stata trasportata d’urgenza in ospedale. I fatti sono accaduti nelle vicinanze della stazione di Lavinio, nel comune di Anzio.


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Roma, due poliziotti aggrediti da un ventinovenne africano.

 

A rendere noti i fatti è stato il sindacato di polizia Coisp, che fa sapere: “l'uomo, dopo l'udienza di convalida dell'arresto per lesioni, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, è stato già rimesso in libertà".


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mercoledì 9 settembre 2026

Bergamo, calci e pugni a donna incinta per rapinarla: arrestato guineano.


 

Ha rapinato una donna, totalmente incurante del fatto che lei fosse incinta di cinque mesi, prendendola a calci e pugni. Per questo la polizia di Bergamo ha arrestato un 36enne, nativo della Guinea e regolare in Italia. 

L’aggressione è stata notata da una volante della questura, che attorno alle 2.30 stava transitando in via Foro Boario: alla vista dei poliziotti, l’aggressore si è dato alla fuga nelle vie limitrofe, ma è stato raggiunto e fermato.


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Portomaggiore (Ferrara) - Picchiata da un musulmano perché passava davanti a casa sua con il cane


 

Donna a spasso con il cane viene aggredita e ferita dopo una discussione con un cittadino di nazionalità marocchina.


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martedì 8 settembre 2026

Caorle, 14enne violentata da tre stranieri: trovata seminuda su una panchina.


 

La ragazzina è stata trovata su una panchina di Duna Verde (Caorle – Venezia) seminuda e in stato confusione. La struttura sanitaria dell’Uls si è presa cura di lei e ha fatto subito degli approfondimenti sulle condizioni della minore. Nonostante i ricordi confusi, la giovane avrebbe detto di non ricordare nulla di quanto successo dopo essere stata avvicinata da un gruppo di ragazzi. Si tratta di tre giovani stranieri, identificati grazie alle telecamere presenti sul luogo. La polizia locale li ha individuati in un locale lì vicino e li ha posti in stato di fermo.


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Brindisi, con i pantaloni calati rapinano e molestano una 50enne: arrestati due stranieri.


 

 

Rapina e atti sessuali ai danni di una 50enne nel pomeriggio, in pieno centro a Brinsisi.

Due giovani di 25 anni di origine straniera sono stati fermati e arrestati dalla polizia dopo un inseguimento terminato nei pressi della stazione ferroviaria. I due avrebbero aggredito la donna in via Indipendenza tentando di strapparle la borsa. Durante l’aggressione l’avrebbero palpeggiata mentre avevano i pantaloni calati.


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Imperia, abusa di una ragazzina ma poi si “pente”: giudice lo scarcera (secondo caso in pochi giorni).



(ANSA) – Un 19enne arrestato dalla polizia il 27 agosto scorso a Imperia per aver tentato di violentare una minorenne al termine della Notte Bianca tra il 22 e 23 agosto è stato scarcerato dal giudice e messo ai domiciliari perché si è ‘pentito’ dell’aggressione. 

Lo segnala la senatrice di Italia Viva-Casa Riformista Daniela Sbrollini, capogruppo in commissione Femminicidio.

“Dopo la sconcertante rimessa in libertà dell’uomo di 42 anni che ha molestato una minorenne in un minimarket di Torino, e che ci aveva già provato due settimane prima con la stessa vittima, un nuovo caso di violenza contro le donne a Imperia – denuncia la senatrice -. 

Un 19enne segue una ragazzina per 40 minuti e poi la getta a terra per abusare di lei. Viene arrestato ma il giudice non convalida il fermo e lo mette ai domiciliari. In entrambe le situazioni si sottolinea il ‘pentimento’ dell’aggressore. È del tutto inaccettabile”.


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lunedì 7 settembre 2026

Nome, cognome e faccia.

 


La stragrande maggioranza dei post che ho trovato sia su telegram che su tiktok parlano di una bambina di 13 anni che è stata stuprata dal bengalese. In realtà non è andata così, poiché la bambina è stata "soltanto" palpeggiata al seno.

È ovvio che si tratta pur sempre di una violenza, aggravata dall’età della vittima.

Quando si mette le mani addosso a qualcuno, che non sia per legittima difesa, è pur sempre una negazione della Libertà altrui, così come il rubare.

Quello che voglio dire, senza dilungarmi troppo, è che la negazione della Libertà va punita, severamente, senza indugio alcuno.

Se ciò non avviene è un fatto gravissimo, poiché costituisce una negazione della Libertà.


Domanda ad anna mascolo: le piacerebbe se qualcuno negasse la sua Libertà mettendole le mani addosso?


Un giudice che andrebbe arrestato...

 



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qui un altro video su quanto accaduto


A proposito di alienazione...

 


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domenica 6 settembre 2026

Una notizia abbastanza fastidiosa.


 

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Ripropongo questo video in quanto è molto esplicito e, allo stesso tempo, molto educativo.


 

Questa gente è alienata dal potere: non ha più alcun legame con le esigenze terrene dei suoi simili.


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sabato 5 settembre 2026

C'è qualcosa di marcio in italia...


 

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Non possederai più nulla e vivrai felice.


 

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Eutanasia.


 

Parliamo di "volontà popolare", visto che oggi va tanto di moda in Veneto.

La legge sul fine vita appena approvata nasce da una proposta di iniziativa popolare sostenuta da 9.000 firme, raccolte anche in digitale. Bene: 9.000 cittadini si fanno sentire e la Regione legifera. È così che dovrebbe funzionare la democrazia partecipativa.

Il problema è che funziona solo a senso unico.

Nel 2018 noi cittadini veneti abbiamo presentato una petizione con 38.000 firme di soli residenti in Veneto. Nel 2019 abbiamo depositato una proposta di legge di iniziativa popolare con 110.000 firme fisiche - carta e penna, raccolte una per una nei Comuni italiani, senza scorciatoie digitali e in sole 4 settimane. Numeri che fanno impallidire le 9.000 di oggi.

Risultato? Cassetto. Silenzio. Nessuna legge, nessuna discussione degna di questo nome. Anzi, solo odio.

Non entriamo nel merito della legge sul fine vita: non è il nostro tema e non pretendiamo di dare un contributo su una materia che non ci compete. Ma una cosa la diciamo forte e chiara: usare il "volere del popolo" come paravento quando fa comodo, e ignorarlo quando parla con una voce dieci volte più forte, è ipocrisia pura. E questo modo di fare politica, sì, ci fa schifo.


Corvelva Staff

venerdì 4 settembre 2026

Olanda, eutanasia su un bambino sotto i 12 anni.


 

In Olanda è stata applicata per la prima volta l’eutanasia su un bambino di età inferiore ai 12 anni. Si tratta del primo caso da quando i Paesi Bassi hanno allargato le “maglie” della legge sul fine vita, permettendo la morte assistita anche per i bambini tra 1 e 12 anni affetti da malattie incurabili.


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Se fosse stato israeliano o ucraino...


 

Guardate questo bambino: se fosse stato israeliano o ucraino, stamattina lo avremmo visto su tutte le prime pagine dei giornali. Ci sarebbero state maratone televisive e non si parlerebbe d'altro.

Invece è iraniano, si chiamava Amir Mohammad Karimi, 4 anni ed è stato ucciso dalla coalizione Epstein, USA e Israele.

Immaginate se l'Iran avesse bombardato una festa nuziale a Tel Aviv, ammazzando 5 persone e ferendone 63. Sarebbe successo il finimondo. Invece lo ha fatto la coalizione Epstein in Iran.

E allora tutti zitti, nessuna indignazione. Nessuna notizia. Nessun racconto. Solo indifferenza. Perché per gli ipocriti, guerrafondai e servi occidentali, ci sono bambini che valgono e bambini che non valgono. Morti che hanno un nome, mentre morti che sono a malapena numeri.

Perché se la vittima è israeliana o ucraina, allora vale. Se invece è palestinese, iraniana o russa, possono benissimo crepare sotto il silenzio generale. Che schifo!

 

Giuseppe Salamone