Sta gente continua a parlare nonostante le menzogne e i
DANNI che ha fatto.
dal canale Voci da telegram
"Virus e pandemie sono soltanto coperture per nascondere i disastri causati dai farmaci e dalle vaccinazioni" - Dr. Stefano Scoglio
Sta gente continua a parlare nonostante le menzogne e i
DANNI che ha fatto.
dal canale Voci da telegram
Per la nuova demenziale fiction chiamata Hantavirus, la GAVI Alliance, che vede la Fondazione Bill & Melinda Gates come uno dei principali finanziatori, aveva previsto tutto già nel 2021.
Però c'è da dire che la sceneggiatura della fiction tutto
sommato è innovativa.
Una nave da spedizione polare progettata appositamente per raggiungere luoghi remoti e inaccessibili, con passeggeri di 23 nazionalità che vogliono scendere a terra in ambienti selvaggi, la visita di una coppia ad una discarica durante un birdwatching, il successivo contagio da topi, casualmente con l'unica variante del virus - su più di 50 - che, dice la scienza sempre con la acca finale, possa trasmettersi da uomo a uomo.
Dai, non si ride, è dal 2021 che ci lavorano alacremente.
Un professore direbbe: stupidi come sempre, ma perlomeno ci hanno messo fantasia e immaginazione.
Ovviamente, è l'ennesima narrativa terroristica, nata morta.
Ma vediamo le psyop che hanno utilizzato negli anni.
N.B. Le date sono indicative.
- HIV (mai isolato) / AIDS - 1981
- Mucca pazza - 1986
- Al Qaida - 1988
- Buco dell'ozono - 1988
- Scioglimento dei ghiacciai - 1994
- influenza aviaria - 1997
- Riscaldamento globale - 1998
- Millennium bug - 1999
- 11 Settembre - 2001
- Antrace - 2001
- SARS - 2002
- Innalzamento dei mari -
~2006
- influenza suina - 2009
- Spread - 2011
- ISIS - 2013
- Ebola - 2014
- SARS-CoV-2 - 2019
- Vaiolo delle scimmie - 2022
- Hantavirus – 2026
dal canale In telegram veritas
Aggiungo soltanto una breve annotazione sulla
epidemia di Smon che colpì il Giappone negli anni 60, ovvero un decennio prima della grande bufala AIDS (non dimentichiamo che qualche anno prima della Smon, sul finire degli anni 50, ci fu il disastro causato dalla Talidomide: il farmaco che faceva nascere i bambini focomelici).
La S.m.o.n, conosciuta anche come “neuropatia subacuta
mielotica” è una malattia del sistema nervoso che, partendo dai sintomi di una
semplice diarrea, porta a paralisi, cecità e, in taluni casi, anche alla morte.
L’epidemia scoppiò in Giappone a metà degli anni 60 e in
breve tempo uccise e danneggiò migliaia di persone (alcune stime parlano di
10000/30000 tra assassinati e danneggiati, altre stime parlano addirittura di 100000!).
Ci vollero 10 anni di battaglie legali per scardinare le
bugie di un sistema medico che incolpava (guarda caso) i virus come unici
responsabili dell’epidemia.
Alla fine la Verità venne a galla. La Smon era causata
dall’assunzione di un farmaco, prodotto dalla Ciba Geigy, contro la diarrea: il
cliochinolo.
La Ciba Geigy ammise la colpevolezza e si scusò con il Giappone,
risarcendo tutti coloro che avevano denunciato l’azienda.
DONNE! È ARRIVATO L'HANTAVIRUS!!!
"Ripara ombrelli, affila forbici e coltelli, ripara
cucine a gas!"
Otto casi, ben otto casi in tutto il mondo di sto
fantomatico virus che pare uscito da un cartone animato di robottoni giapponesi
degli anni '80.
Abbiamo pensato, nel biennio infame, che le popolazioni
fossero ipnotizzate, radiocomandate dalle oligarchie mondialiste.
Cominciamo a pensare che anche le oligarchie globaliste si
siano auto ipnotizzate.
Ci sono rimasti sotto pure loro e non la smettono con
questa farsa morta e sepolta ormai quattro anni fa.
Continuano, ridicoli come non mai, rimpiangendo i tempi in
cui stavano pensando veramente di diventare i dominatori del mondo.
Invece sono solo dei patetici, ridicoli e tristi pagliacci.
dal canale Voci da telegram
Quando si tratta di terrorismo sono tutti sincronizzati.
Ma il virus (qualsiasi virus) non l'ha mai visto nessuno!
Diceva bene il dottor Stefano Scoglio: "virus e pandemie sono soltanto coperture per nascondere i
disastri causati dai farmaci e dalle vaccinazioni".
Grande, dottore. Grazie.
Udite, gente, udite: è in arrivo l'Hantavairus.
Ci dobbiamo preparare ai balletti negli ospedali?
C'era una volta il ciarlatano.
La sua mancanza di empatia, intuibile già in quella pancia abnorme,
era quasi stampigliata sull’ampia e rugosa fronte che sovrastava l’occhio vigile
e indagatore. L’altro occhio, ricoperto da una benda di cuoio, l’aveva perso anni
addietro, probabilmente in seguito a qualche linciaggio.
Arrivava con la sua carrozza stracolma di unguenti
puzzolenti che lui stesso aveva provveduto a miscelare, utilizzando piscio di mucca,
cacca di cavallo e il nauseabondo liquame recuperato da qualche sputacchiera. A
volte l’odore degli unguenti era talmente maleodorante, che il ciarlatano doveva
aggiungere qualche sputazzo di whiskey che aveva sapientemente conservato dai suoi
gargarismi mattutini.
Dopo essersi sistemato nella piazzetta del paesello il
ciarlatano incominciava subito ad armeggiare sulla carrozza e, tra una
scorreggia e il fiatone ansimante come bufalo in calore, in men che non si dica
la trasformava in un rassicurante palco, con tanto di unguenti, a decine,
tutti in bella vista. A seguire, dopo una rassicurante tracannata di whiskey,
il ciarlatano incominciava a ciarlare dal suo palco.
“Udite, gente, udite.
Avete il mal di testa? Le emorroidi? Perdete i capelli? Qualche
callo vi fa male? Mal di pancia? Sonnolenza e stanchezza?
Nessun problema, Io sono Hantapharma, il big! Sono qui per
curare tutti i vostri mali.”
Fine della storia.
La definizione di ciarlatano - da Treccani.
“Chi un tempo, sulle piazze, cavava i denti o vendeva
rimedî che decantava miracolosi; la parola è rimasta in uso per indicare
prestigiatori, giocolieri, e in genere chi vende in pubblico prodotti specifici
o altre merci attirando la gente e incantandola con abbondanza di chiacchiere.
2. estens. Chi si spaccia per quello che non è, chi cerca il proprio guadagno
dandola ad intendere, impostore, gabbamondo…”
Insomma un ciarlatano è un truffatore. La realtà non è poi molto lontana dalla mia
storiella.
I ciarlatani ci sono ancora hanno soltanto cambiato i loro
unguenti. Quindi non più piscio di mucca, cacca di cavallo e sputacchiera, ma
bensì piombo, tungsteno, mercurio, cloruro di potassio, alluminio, cellule di
feti umani abortiti - e vivisezionati -, DNA di topo …
In fondo è questo il loro lavoro: far ammalare per poter
sopravvivere!
In questo contesto diventano indispensabili sia l’incompetenza
scientifica che l’architettura terroristica utilizzata per friggere i cervelli
della gente.
Così come è stato per la finta pandemia, denominata Covid
19, dove l’incompetenza e il terrorismo dei ciarlatani erano all’ordine del
giorno. Un continuo tamburo battente, 24 ore al giorno, tutti i giorni. Un
rumore a dir poco assordante, a nascondere la Verità sul virus inesistente, sui
tamponi farlocchi e sull’uccisione di migliaia di persone negli ospedali. Persone
imbustate nei sacchi neri e mandate al forno crematorio.
Inutile dire che il terrorismo e l'incompetenza scientifica (e l’invenzione dei microrganismi assassini) sono parti integranti e indissolubili di quel lavoro.
E
funziona da duemila anni.
Lo schema.
Ti mostro il povero, ti faccio sentire in colpa, prendo i tuoi soldi, li uso per fare politica, poi ti mostro un altro povero. Documentato da diciassette secoli di fonti verificabili. Sinodi, lettere dei vescovi, registri patrimoniali. La chiesa si faceva passare come chiesa dei poveri per tenere le masse al guinzaglio. Come ancora oggi sfoggia la sua "Caritas", anche se, e proprio perchè, ne ricava colossali profitti.
𝗜𝗹 𝗺𝗲𝗰𝗰𝗮𝗻𝗶𝘀𝗺𝗼.
Nella chiesa antica il vescovo incamerava da solo quanto tutti i suoi poveri messi insieme. I sinodi tentarono di disciplinare gli abusi. Non ci riuscirono mai.
L'aiuto non serviva ad aiutare. Serviva a comprare fedeltà. Quando Cipriano di Cartagine ebbe avversari interni, i fondi per i poveri vennero tagliati. Chi voleva sovvenzioni doveva rinnegare la comunità avversaria. Elemosina in cambio di obbedienza. Terzo secolo.
Stesso schema di oggi.
𝗟'𝗼𝘁𝘁𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗺𝗶𝗹𝗹𝗲.
Ogni anno la CEI riceve circa un miliardo di euro. Non dalle offerte dei fedeli. Dalle tasse di tutti. Anche le tue. Anche quelle di chi non è cristiano.
Quanto va ai poveri? Circa il 20%. Il resto: stipendi del clero, edifici di culto, "esigenze pastorali." L'80% torna alla macchina. I pacchi alimentari sono la vetrina. Il miliardo è nel retrobottega.
𝗠𝗮𝗱𝗿𝗲 𝗧𝗲𝗿𝗲𝘀𝗮.
Il
British Medical Journal e The Lancet: nei suoi ospizi i malati morivano senza
analgesici. Siringhe riusate. Nessuna diagnosi. Malati curabili che morivano di
infezioni.
Il
suo motto: "Se accetti la sofferenza e la offri a Dio, ti darà
gioia."
Quando lei ebbe bisogno di cure, volò alla Mayo Clinic in Florida. Una delle cliniche più costose del pianeta. I suoi benefattori includevano il truffatore Charles Keating e il dittatore Duvalier. Soldi sporchi lavati con la sofferenza dei poveri.
L'hanno fatta santa.
𝗜𝗹 𝗽𝗮𝘁𝘁𝗲𝗿𝗻.
Gregorio Nazianzeno, IV secolo: meglio aiutare i ricchi divenuti poveri che i nati poveri. Clemente, III secolo: il ricco si salva con un po' di elemosina. Crisostomo: il lavoro duro fa bene ai poveri, le donne povere sono più attraenti di quelle ricche. Agostino: corteggiava gli straricchi e metteva in guardia i poveri dalla bramosia di avere.
Quattro padri della chiesa. Stesso messaggio: essere povero è bello, il ricco soffre di più, dai qualcosa alla chiesa e ti salvi l'anima.
Pio XII, milionario privato: "Ricchi e poveri sono sempre esistiti e così sarà sempre." Giovanni Paolo II, nelle favelas: "Siamo tutti fratelli."
Duemila anni. Stesso copione. E nel frattempo la chiesa possiede banche, latifondi, imprese, immobili, ospedali e scuole in ogni continente.
La prossima volta che vedi un pacco della Caritas ricordati: non è un regalo. È una vetrina. E tu non sei il cliente. Sei il prodotto.
dal
canale telegram Cristianesimo: la grande
menzogna.
1983,
Roma: una marcia organizzata dal Partito Comunista Italiano.
In prima fila, un giovane prete agostiniano con uno striscione.
Si chiamava Robert Francis Prevost.
Oggi si chiama Papa Leone XIV.
L'attivista
Luca Casarini ha pubblicato la foto e ha commentato:
"Hai fatto molta strada, fratello Robert. Ma non hai cambiato direzione."
Casarini ha ragione. Ma non per le ragioni che crede.
Non ha cambiato direzione perché non c'era direzione da cambiare.
Cristianesimo e comunismo non sono opposti: sono varianti dello stesso sistema.
Guardali uno accanto all'altro.
Il
cristianesimo promette un paradiso dopo la morte.
Il
comunismo promette un paradiso dopo la rivoluzione.
In
entrambi i casi devi sacrificarti adesso per qualcosa che non vedrai.
Il
cristianesimo dice: sei nato nel peccato originale.
Il
comunismo dice: sei nato nella classe sbagliata.
In
entrambi i casi la colpa è tua prima ancora di aver fatto qualcosa.
Il
cristianesimo ha papa, vescovi, preti, e tu in ginocchio.
Il
comunismo ha segretario, comitato, quadri, e tu in fila.
La
gerarchia è sacra. Tu sei la base della piramide.
Il
cristianesimo bruciava chi la pensava diversamente: eretici.
Il
comunismo fucilava chi la pensava diversamente: controrivoluzionari.
Il
dissenso è il peccato peggiore.
Il
cristianesimo ha distrutto i templi pagani e ha costruito chiese sopra.
Il comunismo ha distrutto quelle stesse chiese e ha costruito palazzi del partito sopra.
Non perché fossero diversi. Perché erano rivali.
Due religioni che si contendono lo stesso fedele. Il comunismo non odiava la struttura della chiesa. La invidiava. L'ha copiata.
Ha
sostituito le icone con i ritratti di Lenin.
I
santi con gli eroi della rivoluzione.
La
bibbia con il Capitale.
Il
battesimo con la cerimonia dell’ottobre.
La confessione con l'autocritica davanti al partito.
Stesso meccanismo. Etichetta diversa.
Non è un paragone provocatorio.
È una genealogia.
Il comunismo nasce dentro il cristianesimo. Non fuori.
Marx era figlio di famiglia convertita dal giudaismo al protestantesimo. Ha studiato teologia prima dell'economia. Ha preso la struttura messianica cristiana e l'ha laicizzata.
Il
messia diventa il proletariato.
Il
peccato originale diventa la proprietà privata.
La
redenzione diventa la rivoluzione.
Il
paradiso celeste diventa la società senza classi.
La chiesa diventa il partito.
Stessa architettura. Diversa facciata.
Bertrand Russell lo scrisse nel 1920, dopo aver visitato la Russia sovietica: "Il bolscevismo è una religione, non una filosofia politica."
Promessa
di futuro in cambio di obbedienza presente.
Peccato
originale da cui solo il sistema redime.
Gerarchia
sacra che non si discute.
Nemici
da sterminare per proteggere la dottrina.
Un uomo al vertice che parla a nome della verità assoluta.
Per questo un giovane prete agostiniano poteva marciare con il PCI nel 1983 senza avvertire nessuna contraddizione.
Perché non c'era contraddizione.
Era lo stesso sistema con due divise diverse.
Quel
giovane prete oggi è papa.
La foto è nell'archivio storico del Partito Comunista Italiano.
Non ha cambiato direzione. Perché la direzione è sempre stata la stessa.
dal
canale telegram Cristianesimo: la grande menzogna.
"Ma a
te sta bene regalare i tuoi soldi ai pennivendoli, ai quei ciarlatani che si
definiscono giornalisti e invece non sono altro che cortigiane, megafoni di
partiti e multinazionali, tappetini di politici e filantropi.
Ogni
anno gli italiani spendono oltre 100milioni di euro, soldi pubblici, per
foraggiare giornali che fanno becera disinformazione e propaganda, che
strumentalizzano e manipolano i fatti a loro piacimento, che pubblicano notizie
confezionate ad arte per fare il lavaggio del cervello ai cittadini. E i
risultati li vediamo ogni giorno.
Allora
adesso è stata lanciata una raccolta firme online per promuovere un referendum
abrogativo e fermare una volta per tutte questa vergogna.
In
pochi giorni ha già superato abbondantemente le 100mila firme, ma ne servono
500mila… quindi ognuno faccia il suo, ognuno porti la propria goccia di acqua
verso l’incendio. Non costa niente e ci mettete due secondi di numero.
Firmate
(come ho fatto io poco fa) e soprattutto passate parola.
Viva
l’informazione libera e di qualità.
Basta soldi ai giornali: firma adesso!
Matteo Gracis
Ve lo spiego io…
Il titolo giusto sarebbe dovuto essere il seguente: “Istat,
in Italia aumentano le morti da vaccino anti covid”.
Non potendolo fare hanno optato per il sempre comodo, nonché
inesistente, cambiamento climatico.
Davide Zedda
Il messaggero è andato a scovare uno dei centri commerciali
più sfigati di Mosca e l'ha preso come esempio della situazione attuale.
Tenete presente che a Mosca ci sono 371 centri commerciali
(a Roma 26), e che il citato Goodzone si trova in una zona meridionale non ben
collegata e con problemi di parcheggio. Uno "specchio" più veritiero
della situazione attuale sono le centinaia di centri commerciali ben
funzionanti e frequentati.
Alessio oggi ne ha visitati un paio, uno in centro e uno in
periferia, evitando appositamente i più grandi e famosi, tipo
GUM, Afimoll, Ohotny Riad, Aviapark, Tsum, Evropeiski, etc.
Le riprese sono effettuate al Paveletskaya plaza (centrale)
e al Khirghizia di Novogireevo (uno dei classici "punti di incontro"
in periferia). Tra l'altro in questo fine settimana c'è meno gente del solito
perchè per il ponte del primo maggio la maggior parte delle persone è andata a
rilassarsi fuori città.
Eccoli qua, stavolta con i centri commerciali. Prima non c'erano le patatine fritte in Russia, poi avevano finito i missili, poi andavano al fronte con i muli, poi i chip vonderleyani delle lavastoviglie rubati in Ucraina per produrre le armi; poi il crollo economico e l'isolamento internazionale. Adesso ci danno dentro con i centri commerciali vuoti.
Balle su balle. Menzogne
su menzogne. Veramente volete continuare a pagare le tasse per finanziare
ancora la stampa di regime?
Basta pagarli per mentirci!
Firmate e fate firmare.
Giuseppe Salamone
Quegli ipocriti, servi e complici dell'Unione Europea, impongono sanzioni in decine e decine di Stati. Solo contro la Russia sono arrivati al 20esimo pacchetto in 4 anni.
Però quando si tratta di israele, che oggi è il peggior Stato terrorista del mondo e alla sbarra per genocidio, niente sanzioni. In questo caso non è possibile e addirittura ci raccontano, per bocca di quel fenomeno di Tajani, che non possono applicare sanzioni perché andrebbero a colpire la popolazione.
E allora tutte le altre popolazioni di quei Paesi che sanzionano possono essere colpite? Vedete quanto sono ipocriti e vigliacchi?
Volete
sapere perché non applicano sanzioni a israele? Semplicemente perché
funzionerebbero, visto che l'UE è il primo partner commerciale di israele.
Questa è la realtà!
Giuseppe
Salamone
Tra
il 1995 e il 1997, in una SCUOLA ELEMENTARE del Rione dei Poverelli, un
quartiere popolare di Torre Annunziata, si consumava uno dei crimini più
agghiaccianti della storia recente campana. BAMBINI INNOCENTI, alcuni di appena
sei o sette anni, venivano adescati con caramelle e giochi. Poi, le minacce. Le
cinghiate. La violenza.
Gli
abusi non si fermavano tra le mura della scuola: scantinati, appartamenti
privati, luoghi appartati diventavano scenari di orrore. In certi casi, i
PICCOLI venivano NARCOTIZZATI con sostanze o alcol, costretti a subire e a
partecipare a rapporti che venivano FILMATI e VENDUTI in un sordido traffico di
MATERIALE PEDOPORNOGRAFICO. Un mercato osceno, protetto dall’omertà.
I
colpevoli dell’omicidio e degli abusi sono stati condannati.
Nessuna
sentenza potrà restituire Matilde alla sua famiglia, ai suoi figli, o alla
comunità che troppo tardi ha riconosciuto il suo valore!
Una donna e due bambini piccoli, uno di 4 anni e uno di 4 mesi, sono morti mentre una bambina di 5 anni e mezzo, è ricoverata in rianimazione, dopo che la donna si è gettata dalla finestra tenendo in braccio i suoi tre figli. La tragedia è avvenuta a Catanzaro.
Si sono tolte la vita perché entrambe malate, stanche di
soffrire e di trascinare un’esistenza ridotta a medicine, dolore e solitudine.
È il paradosso di una situazione limite che si è verificata
a Torino, dove una famiglia si è ritrovata la seconda casa di proprietà
occupata arbitrariamente da un soggetto senza alcun diritto, che si è rifiutato
di lasciare l’immobile su richiesta dei proprietari.