Nel
corso dell’interrogatorio dopo l’arresto, l’uomo ha sostenuto di essere un
collezionista d’armi e non un trafficante.
meno armi più vigneti
"Virus e pandemie sono soltanto coperture per nascondere i disastri causati dai farmaci e dalle vaccinazioni" - Dr. Stefano Scoglio
giovedì 12 febbraio 2026
Traffico di armi, condannato medico anestesista.
mercoledì 11 febbraio 2026
Non basta una divisa o una tunica o un camice per fare una persona...
Anzi il più delle volte, soprattutto in questi ultimi anni, c'è poco cervello e, di conseguenza, una qualsiasi “Vestizione” diventa sinonimo di delusione.
Italiani sempre più poveri.
Non
c’è solo il 10% di famiglie che in Italia vive in povertà assoluta. Ad
affiancarsi a questo dato ce n’è un altro, allarmante, che si evince sempre
dalle rilevazioni dell’Istat.
È
quella che l’Alleanza contro la povertà definisce “fragilità strutturale”:
parliamo di quasi il 20% delle famiglie che vive stabilmente attorno alla
soglia di povertà.
martedì 10 febbraio 2026
Vietato criticare Israele?
Fanculo
i loro ddl. Fanculo quel terrorista di Netanyahu. Fanculo il governo criminale
di Israele e fanculo anche al nostro governo, complice di quello israeliano nel
genocidio palestinese.
Attendo
ora querela per appenderla al muro insieme alle altre.
Matteo
Gracis
lunedì 9 febbraio 2026
Crivellata con 335 colpi.
La
morte di Hind Rajab mi ha cambiato la vita. Me l'ha cambiata per sempre. Hind è
nata il 3 maggio del 2018, lo stesso anno in cui è nata mia figlia.
Hind
ha lo stesso sorriso e gli stessi capelli di mia figlia. Hind è praticamente
uguale a mia figlia. Ogni volta che guardo Hind vedo e penso a mia figlia e
ogni volta che guardo mia figlia vedo e penso a Hind. È una cosa che mi porterò
dietro per tutta la vita.
Hind
Rajab è stata strappata da questo mondo il 29 gennaio del 2024, esattamente due
anni fa. L'esercito più terrorista del mondo, quello israeliano, le ha sparato
addosso 335 colpi dopo averle ammazzato tutta la sua famiglia che era in
macchina con lei.
Come
lei altre decine, se non centinaia, di migliaia di bambini sono stati
sterminati dallo Stato più terrorista che oggi possa esistere al mondo. Ma per
questi bambini non c'è alcuna giornata di memoria. Nessun ricordo. Niente di
niente.
Del
resto, mica sono israeliani che meritano di essere ricordati. Sono Palestinesi
e quindi possono e devono essere tranquillamente dimenticati. Prima cade
l'oblio, meglio è per certa gentaglia.
Non
ci sarà mai perdono. Mai!
Giuseppe
Salamone
Per favore, non distogliete lo sguardo
Immaginate che un edificio crolli nella vostra città e che
vostro figlio rimanga intrappolato sotto le macerie.
A Gaza, un padre siede sulle macerie, piangendo e cercando
disperatamente il suo bambino che non può rispondere.
Per favore, non distogliete lo sguardo, fate sentire la
vostra voce, condividete e schieratevi dalla parte dell'umanità.
domenica 8 febbraio 2026
E se fosse tuo figlio?
Il bambino di due anni e mezzo Talha Mohammad Al-Hajin è
tra i sopravvissuti al massacro di ieri a Gaza, ma rimane in condizioni
critiche.
“Quella sera d’inizio marzo del 2012..."
MASSIMO BRUNACCIONI, campione del mondo di body building,
vegano scrive:
“Quella sera d’inizio
marzo del 2012, mentre mangiavamo il nostro petto di pollo con la nostra
cagnolina, Luce, sdraiata sotto il tavolo, io ed Eleonora ci siamo guardati
negli occhi con la stessa intensa convinzione che stavamo facendo qualcosa di
profondamente sbagliato.
L’arrivo
di Luce nella nostra vita ha prodotto questo prodigio!
Come
un fulmine a ciel sereno è arrivata la consapevolezza che non aveva alcun senso
coccolare, accudire, viziare il nostro cucciolo e allo stesso tempo permettere che altri animali venissero uccisi per
finire nel nostro piatto.
Da
quel momento abbiamo smesso di mangiare carne e in poche settimane abbiamo
fatto a meno anche del pesce. Ci è voluto un po’ di più per eliminare
totalmente i derivati animali come uova e latticini.
La
consapevolezza non si impara e non si insegna: possiamo leggere e informarci,
possiamo raccontare la verità agli altri, ma
solo se scatta qualcosa di molto potente nel nostro animo saremo capaci di
scardinare in un istante anni di abitudini e di tradizioni.
Mi
piace pensare che ciò che accade in questi momenti in realtà stia emergendo
dalle profondità di noi stessi, un misto di amore, compassione e rispetto che secoli di cultura hanno soffocato sotto
spessi strati di convinzioni sbagliate.
Occorre
tempo, e a volte non basta una vita.
Per
questo non mi sento di criticare chi mangia carne: magari anche a loro in
futuro si accenderà la famosa scintilla o magari non succederà mai.
Chi ha
deciso di escludere dalla propria alimentazione la carne per ragioni etiche (io
preferisco dire “per amore”) ha, secondo me, una grande responsabilità: far
conoscere con entusiasmo e rispetto a più persone possibile che, anche
escludendo alimenti e derivati animali, vivere bene, in salute, senza
rinunciare ai piaceri del palato è più
facile di quanto si possa pensare.”
dal canale telegram di Valdo Vaccaro
sabato 7 febbraio 2026
venerdì 6 febbraio 2026
Ora li hanno portati ben lontani dalle città, che non si veda.
“Io sono vegetariana
fin dalla nascita, quindi non ho alcun merito in questa scelta, però direi che
sono l’evidente prova che si possa vivere anche senza le proteine animali.
Infatti
ho fatto atletica, ho vinto due campionati universitari, sono stata terza a due
campionati assoluti, a ottant’anni ho fatto la Trieste-Grado in bicicletta e
ritorno, su cento chilometri, quindi si può vivere benissimo senza la carne.
E io
credo che si dovrebbero portare i ragazzi, i bambini delle scuole elementari, con
le loro famiglie, a visitare gli allevamenti intensivi, a visitare i macelli.
Forse
questo sarebbe il mezzo più efficace per prendere in orrore la carne.
E noi
ci domandiamo se gli animali hanno una coscienza, ma io mi domanderei: noi
abbiamo una coscienza?
Quando
sopportiamo le atrocità, le atrocità di questi lager che sono gli allevamenti
intensivi, dei macelli che una volta erano in città, ora li hanno portati ben
lontani dalle città, che non si veda.
I
bambini conoscono la carne solo sotto forma di bei involtini nel cellophane che
si trovano al supermercato, che non hanno idea delle sofferenze atroci di cui
bene ha parlato il ministro Brambilla. Sono cose atroci, inimmaginabili.”
Margherita Hack
Arancia miracolosa.
Dire che la pianta dell’arancia è carica di essenze
miracolose, di oli eterei che profumano fiori, frutti e foglie, per cui si
sposa magnificamente con le caratteristiche biochimiche, spirituali ed
estetiche del corpo umano, è riduttivo.
L’arancia è tonica, e il suo amarognolo risveglia
l’appetito e migliora la digestione, e va a riattivare i processi
digestivi-assimilativi ridando forze ed energie.
L’arancia è antigottosa. Mangiare tre arance a digiuno,
meglio ancora se con la buccia (non trattata), serve a sgranchire le giunture
ossificate e calcificate dai latticini, e persino a rassodare le gengive
attorno ai denti, spesso resi deboli e tentennanti dalla gotta provocata dagli
acidi urici della carne, del latte e del caffè.
SENZA ARANCE NON ASSIMILIAMO CALCIO-FOSFORO-MAGNESIO E
QUINDI NON ALCALINIZZIAMO IL SANGUE
L’arancia è antirachitica, visto che nel suo succo aspretto
abbondano quelle vitamine A, B e C che facilitano l’assimilazione del calcio,
del fosforo e del magnesio, indispensabili al consolidamento delle ossa nei
bambini come negli adulti e negli anziani.
Il suo succo è carico di magnifici acidi deboli
ricostruttivi, come il citrico e il malico, mentre abbonda pure di zuccheri
perfetti e di tanta acqua biologica distillata.
SPAZZIAMO VIA L’IMMONDIZIA CULTURALE CHE CIRCOLA SULLE
ARANCE
Il succo d’arancia favorisce la digestione e combatte il
tremendo male della costipazione, scioglie i calcoli e contrasta il
colesterolo, i trigliceridi e l’omocisteina.
L’arancia è ricostituente per i deboli e gli ammalati,
tonica per gli sportivi e gli intellettuali.
Come non bastasse, provoca il prezioso sudore, calma i
nervi e concilia il sonno.
Valdo Vaccaro
il digiuno per migliorare la funzione immunitaria
Molte sono le energie che il nostro corpo impegna per la
digestione e l’assimilazione.
I costi energetici della digestione rappresentano una delle
maggiori incombenze per il corpo umano.
Mangiare in continuazione o in modo smodato toglie energie
al nostro organismo, anziché apportarne.
Sciupare energie nella digestione significa ritrovarsi con
un pugno di mosche in mano e con una carenza di forza immunitaria indispensabile
per l’eliminazione delle scorie metaboliche che produciamo in continuazione.”
Durante il digiuno tutte le energie che andavano ai processi digestivi vengono ora impiegate nel processo di disincrostazione, di disintegrazione e di autolisi, che è una digestione dei propri tessuti.
Si tratta di una DISINTEGRAZIONE SELETTIVA, INTELLIGENTE E ORDINATA, per cui vengono metabolizzati per primi i liquidi stagni da ritenzione, seguiti via via dal grasso, dal glicogeno epatico, dalle cisti, dai polipi, dai tumori, dagli ascessi, dalla cellulite, dagli edemi, dai trombi.
Digiunare igienisticamente significa riposare al calduccio,
niente esercizi fisici, niente nervosismi e polemiche, niente stress.
Solo acqua distillata o acqua leggera accanto al comodino,
e nessun altro tipo di sostanza.
Significa non assumere alcuna pillola ed alcun farmaco.
Significa chiudere per lavori in corso, dare una vacanza a
stomaco, mente, muscoli, nervi, ghiandole.
In questo periodo avviene all’interno del nostro corpo una
intensissima attività.
Il corpo sa esattamente cosa fare e cosa non fare, grazie
alla sua infinita saggezza e alla sua intelligenza interiore.
Valdo Vaccaro
giovedì 5 febbraio 2026
La febbre.
La febbre, soprattutto quella alta, oltre alle preziose
funzioni che ha per la salute, offre anche il vantaggio di aumentare la
produzione interna di INTERFERONE, realizzando una combinazione calorica e
biochimica micidiale contro ogni eventuale tipo di virulenza e ogni accumulo
tossico da espellere.
Ciononostante molti medici continuano a considerare la
febbre come un nemico da combattere, e il consumo mondiale di antipiretici o di
febbrifughi non tende affatto a diminuire.
Il grande maestro igienista australiano dr. Alec Burton, ha affermato ripetutamente che la febbre è regolata nel cervello, e che viene limitata entro margini accettabili di sicurezza dall’azione di enzimi specializzati nella produzione e nella gestione ottimale del calore.
Il corpo produce calore e febbre per un motivo, e non a
caso!
Se si cerca di raffreddare il febbricitante con panni
freddi o peggio con farmaci, si costringe il suo organismo a produrre più
calore per ripristinare l’alto calore stabilito in origine, causando lavoro in
più e ritardi nella guarigione.
Nessun danno proviene dalla febbre, mentre tanto danno
proviene dalle interferenze umane.
Il caldo è segnale positivo di vitalità e di reattività!
Già Parmenide, del resto, filosofo e medico della Magna
Grecia usava esprimersi con la celebre frase: “Datemi la potenza della febbre,
e saprò fare mirabilie.”
Questo avveniva la bellezza di 2500 anni fa.
La febbre alta di breve durata, tipica dei bambini e dei
giovani, degli organismi integri e ricchi di capitale enzimatico, è quella
migliore.
La febbre bassa e prolungata dei 37-37,5 ° C, è assai più rischiosa e degna di fondati timori. Sempre ricordando che un corpo privo di vita non innalza più alcuna temperatura.
Se una persona trema di freddo, offritele una coperta in
più.
Se ha troppo caldo, toglietele una coperta.
In ogni caso la circolazione d’aria è assolutamente
indispensabile.
Occorre mantenere il paziente in condizioni confortevoli.
L’abitudine di ridurre e sopprimere la febbre, nel timore
che essa vada oltre i limiti paventati dal terrorismo psicologico di una certa
medicina, può avere effetti drammatici e persino mortali.
Nell’Ohio, tra il 94 e il 97, un centinaio di bambini con sintomi influenzali cessarono di vivere. Erano tutti stati sfebbrati con semplice aspirina!
Oggi si sa che la febbre è controllata e gestita
dall’ipotalamo. Si sa pure che l’attività vigorosa ed essudante degli atleti è
in grado di provocare alta temperatura e di replicare gli effetti benefici
della febbre stessa.
Gli igienisti hanno dimostrato anche qui di aver capito i
meccanismi difensivi in anticipo sui tempi.
Valdo Vaccaro
mercoledì 4 febbraio 2026
martedì 3 febbraio 2026
Milano, clochard morto di freddo: il terzo in pochi giorni.
Un clochard di circa 40 anni e stato trovato morto stamani,
probabilmente a causa del freddo, sotto un cavalcavia di via Padova a Milano. È
il terzo senzatetto trovato morto a Milano negli ultimi giorni in cui le
temperature sono particolarmente rigide.
Incredibile!
Ecco lo schifo più assoluto!
Ci troviamo a San Vito di Cadore, in provincia di Belluno.
Un bambino è stato lasciato a piedi perché non aveva un biglietto da 10€. Sì,
da 10€, perché grazie alle Olimpiadi adesso qualsiasi tratta costa 10€ in
quelle zone. Un furto con scasso, praticamente.
Ma la vergogna più grande sta nel fatto che un bambino di
11 anni è stato lasciato a piedi di ritorno da scuola. Costretto ad andare a
casa, mentre calava la sera, con una temperatura di -3 gradi, per 6 km. La
mamma, incazzatissima e ha ragione, dice che il bimbo è arrivato congelato!
Ma c'è di più: il bimbo aveva con sé un carnet di biglietti
dal valore cadauno di 2,5€. Quindi alla fine quel fenomeno dell'autista avrebbe
potuto tirargliene via 4, se proprio voleva essere fiscale e mettere in atto il
furto con scasso di 10€ a tratta. In ogni caso una vergogna di dimensioni
enormi, ma quantomeno il bambino non sarebbe tornato a casa a piedi sotto il
gelo.
Io ho i brividi davanti a questa vicenda. Non so come avrei
reagito se fosse stato mio figlio.
Questa è l'Italia e queste sono le Olimpiadi. In questa
vicenda c'è tutto: il totale disprezzo per le persone comuni, il diritto
all'istruzione che viene messo sotto i piedi e le priorità di una politica che
pur di apparire è disposta a calpestare i propri cittadini, i propri bambini e
i loro diritti sacrosanti.
Giunga un abbraccio forte alla famiglia e al ragazzino!
Giuseppe Salamone





















