meno armi più vigneti
"Virus e pandemie sono soltanto coperture per nascondere i disastri causati dai farmaci e dalle vaccinazioni" - Dr. Stefano Scoglio
martedì 3 novembre 2026
Violenza sessuale: un etiope e un tunisino arrestati a Roma.
Una ragazzina di 13 anni, che stava camminando insieme alla madre, è stata all’improvviso avvicinata da un uomo, che l’ha palpeggiata nelle parti intime per poi darsi alla fuga. Poco dopo un’altra vittima: una donna italiana di 31 anni, avvicinata e molestata con le stesse modalità.È successo nella notte tra sabato 31 ottobre e domenica primo novembre a Roma. In entrambi i casi sono intervenuti i carabinieri, che hanno arrestato un cittadino etiope di 69 anni e un 31enne di origine tunisina.
lunedì 2 novembre 2026
Tolosa (Francia): 93enne stuprata e uccisa, arrestato sudanese.
Le forze dell'ordine, allertate dai vicini, hanno trovato
l'uomo nudo sul cadavere della donna.
Roma, danneggia vetrine a calci e testate e spacca auto in sosta: arrestato camerunense.
Ha danneggiato a testate e calci le vetrate di un
ristorante in via di San Giovanni in Laterano, all’Esquilino, per poi accanirsi
contro un’auto parcheggiata nelle vicinanze.
Il proprietario del locale, che ha assistito alla scena, ha
segnalato l’accaduto al 112, consentendo ai carabinieri della stazione Roma
Piazza Dante di intervenire nel giro di pochi minuti ed arrestare in flagranza
un 30enne camerunense, ancora presente sul posto mentre danneggiava l’auto.
domenica 1 novembre 2026
Piacenza, violenta rapina ad anziana: arrestato tunisino.
Piacenza, violenta rapina ad anziana: arrestato tunisino
con precedenti per furto in abitazione, rapina, estorsione, aggressione,
lesioni personali, ricettazione, reati in materia di stupefacenti, resistenza a
pubblico ufficiale ed evasione.
ERA LIBERO.
Nigeriana accoltella un carabiniere e tenta di far saltare in aria il palazzo con tre bombole di gas.
Al loro arrivo, i militari hanno subito compreso che
qualcosa non andava: all’interno dell’edificio c’era forte odore di gas. Raggiunto
il terzo piano, si sono introdotti all’interno di un appartamento, da cui
giungevano forti rumori. Nell’abitazione si trovava una donna – identificata
come una nigeriana di 46 anni – in evidente stato di alterazione. La 46enne,
completamente nuda, urlava frasi sconnesse in lingua inglese e colpiva il
pavimento con i pugni. Oltre all’odore di gas, nell’appartamento c’erano stanze
allagate, oltre a fili elettrici scoperti.
sabato 31 ottobre 2026
Milano, straniero minaccia passante con un coltello: automobilista lo investe per fermarlo.
È successo sabato sera a Milano, intorno alle 20,
all’incrocio tra corso di Porta Vittoria e piazza Cinque Giornate. Secondo
quanto ricostruito dagli agenti della Polizia di Stato intervenuti dopo una
segnalazione, un cittadino lettone di 41 anni con precedenti avrebbe puntato
l’arma verso un 35enne italiano. Un automobilista, che stava transitando, ha
visto la scena e sarebbe intervenuto, investendo l’aggressore per fermarlo.
Milano, tentata rapina e violenza sessuale: arrestato marocchino.
All’alba di domenica mattina, con la strada semideserta,
una donna di 34 anni con deficit cognitivo sarebbe stata importunata da un uomo
mentre percorreva la via: l’avrebbe prima immobilizzata, per poi palpeggiarla
nelle parti intime mentre la baciava contro la sua volontà tenendola stretta a
sè. La vittima avrebbe cercato di divincolarsi dalla violenza, ma il 28enne
l’avrebbe aggredita fisicamente sferrandole diversi pugni al volto, fino a
farle perdere i sensi.
venerdì 30 ottobre 2026
Cervia, tentato stupro al parco: senegalese arrestato in flagranza.
I carabinieri, al loro arrivo, lo hanno trovato a
cavalcioni sulla donna in lacrime alla quale aveva abbassato i pantaloni.
Roma, donna accoltellata a Tor di Valle: arrestato nigeriano.
È stato individuato e bloccato a breve distanza dal luogo dell’aggressione dagli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale, IX Gruppo Eur, il 24enne di nazionalità nigeriana che giovedì mattina avrebbe aggredito e ferito una donna nei pressi della stazione ferroviaria di Tor di Valle. Rinvenuto e sequestrato un coltello con una lama di circa 7 centimetri e sul quale sono state rilevate tracce ematiche.
Roma, rapina e violenza sessuale: arrestato afghano già noto alle Forze dell’ordine.
A distanza di venti giorni, la scena si sarebbe riproposta
ricalcando un copione analogo.
Dopo aver prenotato telefonicamente un ulteriore
appuntamento, l’uomo sarebbe stato riconosciuto dalla vittima solo una volta
entrato nella stanza utilizzata per i massaggi.
A quel punto, dopo averla afferrata per i capelli,
l’avrebbe costretta a spogliarsi.
Questa volta, però, la donna, fingendo di assecondare le
sue pretese, sarebbe riuscita a sottrarsi all’aggressione ed a raggiungere la
strada per chiedere aiuto, riuscendo a metterlo in fuga. In quegli attimi
concitati, il trentaseienne avrebbe perso il cellulare all’interno della
struttura.
giovedì 29 ottobre 2026
Ancora orrore a Torino: un egiziano violenta un bambino di 12 anni.
Si tratta di un 20enne italiano di origini egiziane.
In Italia è ormai vero allarme sociale. Bambini e donne non
sono più sicuri di uscire di casa.
Se politica e magistratura - entrambe corrotte e succubi di
Londra - continueranno a restare inerti, saranno i cittadini stessi a doversi
organizzare in ronde di pattugliamento.
mercoledì 28 ottobre 2026
Il marocchino che ha violentato una disabile nel 2024 è già libero.
Tutto comincia il 2 giugno 2024, quando il marocchino incontra una ragazza di vent’anni alla fermata dell’autobus. Il giorno successivo i due si incrociano di nuovo e, secondo la ricostruzione dei giudici, l’uomo approfitta delle sue condizioni – è affetta da un’importante forma di autismo – per avvicinarla e palpeggiarla. La ragazza riesce a sottrarsi e, una volta a casa, racconta quanto accaduto.
Da lì partono le indagini che porteranno
all’identificazione dell’uomo e poi al processo. In primo grado viene
condannato a quattro anni per violenza sessuale; in appello la pena scende a
due anni e otto mesi. Una volta tornato in libertà, si apre il capitolo del
rimpatrio. Il 57enne deve essere trasferito in un Cpr, ma per entrare nel
centro serve prima il via libera sanitario. Viene quindi portato a Ravenna per
l’accertamento previsto dalla procedura. La visita, però, non si fa: l’uomo
rifiuta di sottoporsi agli esami. Senza quella certificazione il trasferimento
si blocca e il marocchino può tornare a gironzolare indisturbato per la città.


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