Quando la stampa Giudea alla Parenzo vi spiegherà che la
panda diesel sta distruggendo il pianeta, ricordatevi di questo video. Questo è
un attacco IsraeloAmeriCani a un sito petrolifero.
meno armi più vigneti
"Virus e pandemie sono soltanto coperture per nascondere i disastri causati dai farmaci e dalle vaccinazioni" - Dr. Stefano Scoglio
venerdì 20 marzo 2026
E poi è la panda che inquina...
La guerra andrà avanti fino all'ultimo Ucraino.
di Giuseppe Salamone.
Guardate con attenzione queste immagini: è quello che
succede nell'Ucraina del "difensore della democrazia e dei valori
occidentali" zelensky.
Guardatele bene e diffondetele perché non le vedremo mai
sulla nostra stampa di regime. Gente
strappata via per mandarla al fronte a morire perché Bruxelles, gli Usa e la Nato hanno deciso così. Hanno deciso che questa guerra deve andare
avanti fino all'ultimo ucraino.
Puntualmente quei miserabili di Bruxelles boicottano ogni
tavolo negoziale e continuano a mandare soldi a Zelensky per andare avanti.
Carlo Calenda e Pina Picierno su tutti, che spingono per la
guerra a oltranza, hanno qualcosa da dire? Posteranno queste immagini
strazianti? No. Non lo faranno mai. E sapete perché? Perché chi spinge per la
guerra a oltranza e fa il forte dal proprio divano da casa o pensando che un
tatuaggio possa risolvere tutto, è il
primo nemico del popolo ucraino.
Se realmente avessero a cuore le sorti degli ucraini per
come dicono, davanti a queste immagini si indignerebbero. Invece se ne fottono
altamente!
giovedì 19 marzo 2026
Fratellanza usraeliana.
Le troiate che ha detto il presidente americano, che troverete
qualche post più sotto, mi hanno fatto venire in mente due episodi bellici che
dimostrano il nauseante letame, pardon volevo dire legame, tra modus operandi
usa e modus operandi israeliano: il massacro di My Lai e Collateral Murder.
Il massacro di My Lai.
l giornalista indipendente Seymour Hersh pubblica un’inchiesta sul massacro di 347 civili avvenuto in un villaggio nel Nord del Vietnam. Il mondo scopre My Lai e l’orrore di una strage taciuta per un anno dai vertici militari americani. È il 16 marzo del 1968: dopo uno scontro a fuoco con i Vietcong, il tenente William Calley ordina la rappresaglia. I soldati americani massacrano un intero villaggio, in gran parte donne, vecchi, bambini.
Collateral Murder.
Il video “Collateral Murder” che svelò al mondo i crimini Usa.
Un elicottero americano Apache che sparava su civili inermi a Baghdad, sfondando i loro corpi con proiettili calibro 30 millimetri, mentre l’equipaggio rideva.
mercoledì 18 marzo 2026
martedì 17 marzo 2026
Mi fate schifo!
Stupro e torture legalizzate: esercito israeliano senza
limiti.
Quello che vedete qui sotto è un filmato che io
sinceramente faccio fatica a descrivere. Mostra alcuni soldati israeliani mentre
abusano e torturano un detenuto palestinese all’interno della prigione militare
di Sde Teiman.
Inizialmente avevo pensato di risparmiarvi i dettagli e
invece ve li dirò, perché di fronte a un’atrocità, un orrore, un abominio
simile, dobbiamo affrontare la realtà, per quanto sia scomoda o fastidiosa.
Ora, il detenuto in questione, è stato bloccato a terra,
sottoposto a scariche con un taser e penetrato ripetutamente con un oggetto
affilato. Ha riportato costole fratturate, profonde lacerazioni e una perforazione
rettale che ha richiesto un intervento chirurgico d’urgenza in ospedale.
Il caso è diventato pubblico nell’estate del 2024, quando
il video in questione è stato fatto trapelare ai media dall’allora procuratrice
generale dell’esercito (Yifat Tomer-Yerushalmi) che di lì a breve, fu prima
costretta a dimettersi e poi arrestata.
L’episodio ha scatenato un grande scontro all’interno della
politica israeliana. Si perché alcuni politici e gruppi nazionalisti hanno
difeso i soldati, sostenendo che non dovessero essere processati. Quando i
militari furono arrestati, gruppi di manifestanti arrivarono persino a fare
irruzione in una base militare per protestare contro l’indagine.
Ma perché ve ne parlo oggi se è un caso che risale al 2024?
Perché la svolta, se così possiamo chiamarla, è arrivata due giorni fa.
L’esercito israeliano ha deciso di ritirare le accuse contro i cinque soldati.
Secondo i procuratori, le prove non sarebbero abbastanza
chiare. Inoltre, il detenuto palestinese vittima dell’abuso è stato rilasciato
e rimandato a Gaza, quindi non è certo che possa testimoniare in tribunale.
Questi elementi renderebbero impossibile portare avanti il processo.
La decisione è stata accolta con favore da Benjamin
Netanyahu, che attraverso un comunicato ha dichiarato “Lo stato d’Israele deve
combattere i suoi nemici, non i suoi eroici combattenti”.
Diverse organizzazioni internazionali per i diritti umani
hanno reagito con dure critiche.
Di fronte a quanto accaduto, si può sostenere che Israele
ha di fatto legittimato e legalizzato stupro e tortura da parte del proprio
esercito contro i civili nemici.
Io non ho molto da aggiungere: nel realizzare questo video
mi è venuto il voltastomaco: sono disgustato e non solo dal livello di
disumanità raggiunto da Israele, ma anche dall’indifferenza dell’opinione
pubblica e dall’omertà dei media italiani.
Mi fate schifo, voi che tacete, voi che ignorate, voi che
fate finta di niente o che sia tutto normale. Mi fate letteralmente schifo.
Matteo Gracis
lunedì 16 marzo 2026
38 MILIONI DI PERSONE!
di John Mearsheimer professore dell'Università di Chicago.
«Abbiamo di fatto ucciso 38 milioni di persone. Trentotto
milioni! La scala delle distruzioni che abbiamo inflitto al Medio Oriente negli
ultimi anni è semplicemente sbalorditiva.
Se si riflette sulle conseguenze della guerra in Iraq e su
ciò che stiamo facendo in Paesi come Venezuela, Cuba e Iran, diventa chiaro:
utilizziamo la nostra enorme influenza economica essenzialmente per affamare la
popolazione, per farla soffrire, per infliggerle una punizione severa, nella
speranza che si ribelli al proprio governo.
È esattamente questo che facciamo in Venezuela. È
esattamente questo che facciamo in Iran. Infliggiamo a queste persone un danno
immenso e sofferenze atroci.
Tenendo conto di tutto ciò, mi riesce davvero difficile
definire gli Stati Uniti una nazione nobile. Proprio non ci riesco».
Trump: ‘canaglie iraniane, un onore ucciderli’.
“Stiamo distruggendo completamente il regime terroristico dell’Iran, militarmente, economicamente e in ogni altro modo. Abbiamo una potenza di fuoco senza pari, munizioni illimitate e tutto il tempo che vogliamo. Guardate cosa succede oggi a queste squilibrate canaglie. Hanno ucciso persone innocenti in tutto il mondo per 47 anni e ora io, come 47° presidente degli Stati Uniti d’America, sto uccidendo loro. Che grande onore è farlo”.
Ripetiamo: 10 guerre, 6 milioni di morti, 0 sanzioni...
domenica 15 marzo 2026
Albanese entra in un terreno per rubare, cade nel pozzo e muore: condannato proprietario.
I fatti risalgono al 2017 a Tuoro sul Trasimeno, provincia
di Perugia. A distanza di otto anni il proprietario è stato condannato in
Appello a sei mesi di reclusione per omicidio colposo. Per i giudici il
proprietario avrebbe dovuto provvedere alla manutenzione del pozzo abbandonato,
chiudendolo e tenendolo pulito dalla vegetazione per renderlo inaccessibile.
Oristano, violenza sessuale su 70enne: arrestato nordafricano.
I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di
Oristano hanno arrestato in flagranza un cittadino straniero senza fissa
dimora, ritenuto responsabile di violenza sessuale ai danni di una donna della
provincia di Oristano. Ha avvicinato la donna di 70 anni mentre rientrava a
casa, l’ha baciata e poi ha tentato un approccio sessuale.
Rovigo, morta donna stuprata e picchiata da due nordafricani.
Morta circa un mese fa M. M., la cinquantenne italiana con
problemi psichiatrici che lo scorso luglio era rimasta vittima di un terribile
episodio di lesioni personali e violenza sessuale nella zona della stazione
ferroviaria (foto) di Rovigo. La donna — che di recente dimorava sempre in
Polesine a Loreo — oltre che patologie mentali aveva anche problemi di salute
che hanno minato la sua già fragile persona.
sabato 14 marzo 2026
Malore in palestra, 52enne muore davanti alla moglie.
Mercoledì 11 marzo 2026 Gabriele Frizzo, ingegnere di 52
anni residente a Selvazzano Dentro (Padova), è morto dopo aver accusato un
improvviso malore mentre si allenava in palestra insieme alla moglie,
riferiscono “PadovaOggi” e “Il Gazzettino”.
Malore improvviso, morto docente di 52 anni.
Lutto nel mondo della scuola e della ristorazione bresciana
per la scomparsa a 52 anni dello chef Dino Filippi. A ricordarlo sono i
colleghi e i suoi studenti.
venerdì 13 marzo 2026
Manfredonia, malore improvviso: muore chef di 26 anni.
Un malore improvviso, nella giornata di lunedì 9 marzo, ha
strappato alla vita Luciano Vairo, chef manfredoniano di soli 26 anni.
Malore improvviso, 21enne muore davanti alla mamma.
Un malore fatale lo ha colto all’improvviso. La mamma, che
era a pochi metri, ha subito compreso la gravità di quanto stava accadendo e ha
dato immediatamente l’allarme. Ma, nonostante i disperati tentativi del Suem, giunto
anche con l’elicottero, per lui non c’è stato nulla da fare.
giovedì 12 marzo 2026
Olbia, non si presenta al lavoro: 46enne trovato morto.
Al lavoro, in aeroporto, lo aspettavano da diverso tempo ma
di Fabio Balzano nemmeno una traccia. L’uomo, 46enne di Olbia, è stato
ritrovato solo ore dopo, senza vita nella sua auto posteggiata nel parcheggio
dell’ospedale Giovanni Paolo II. Probabilmente il tragico epilogo di un
disperato tentativo di raggiungere il pronto soccorso in una situazione di
difficoltà ed emergenza.
Malore alla guida, camionista di 42 anni accosta e muore.
Un camionista di 42 anni di Catania, è morto lungo
l’autostrada A29 Palermo–Trapani, dopo essere stato colto da un malore
improvviso mentre era alla guida del suo mezzo.
mercoledì 11 marzo 2026
Malore durante partita di calcio, morto 24enne.
Secondo le ricostruzioni, il giovane si è accasciato al
suolo dopo aver raggiunto gli spogliatoi durante l’intervallo della partita di calcio.
Malore in casa, morta ragazza di 15 anni.
Ancora non sono chiare le cause del malore che ha colto la
ragazza all’improvviso. In base alle prime informazioni si tratterebbe di un
attacco cardiaco. C’era la famiglia in casa quando è avvenuta la tragedia.
Lanciato l’allarme al 112, sul posto si sono precipitati i
soccorritori. È stato allertato anche il personale dell’elisoccorso. I
soccorritori hanno tentato ogni manovra di rianimazione, ma per la 15enne non
c’è stato nulla da fare.
La salma della ragazzina è stata trasferita all’obitorio
dalla Misericordia di Prato.
martedì 10 marzo 2026
Lecce, malore a scuola: 11enne muore poco dopo.
Un bambino di 11 anni è morto in casa a Lecce in seguito a un malore. A quanto si apprende, il piccolo, di origini senegalesi, si sarebbe sentito male a scuola. La dirigente ha allertato il padre che è andato a prenderlo. Una volta a casa, l’undicenne si sarebbe sentito male di nuovo in bagno, perdendo i sensi. Vano l’intervento dei soccorritori del 118 e la corsa al pronto soccorso dell’ospedale Vito Fazzi di Lecce, dove gli operatori sanitari hanno tentato a lungo di rianimare il bambino.





















