La situazione è sicuramente più grave, poiché l’inganno
scientifico si è ormai incancrenito così a fondo nelle coscienze a tal punto
che quei pochi ignoranti che governano, fossero anche “ripescati a caso”, non avrebbero
comunque nessuna difficoltà a perpetrare l’inganno.
Se ne deduce che un mondo fondato sulla menzogna e sulla
corruzione non può che essere funzionale all’inganno stesso, poiché ciò mantiene
alta quella percentuale di disinformazione, proprio nell’eventualità che quei
pochi ignoranti fossero ripescati.
E abbiamo parlato al minimo delle conseguenze.
Gira e rigira è la stessa minestra: l’inganno religioso ha incatenato
un dio e la scienza lo ha fatto scodinzolare.
Bisogna forse essere un dio per accorgersi dell’inganno?





















