Una persona intelligente si guarderebbe bene dal ricoprire una qualsiasi carica di potere, poiché questa rappresenterebbe un’onta, ovvero una sorta di complicità nel perpetuare ciò che è, da sempre, intrinseco al potere stesso: ovvero sofferenza e devastazione.
Non occorre certo andare indietro di migliaia di anni per comprendere
la perpetuazione. È sufficiente guardare gli ultimi 6 anni, in cui il potere, sempre
lui, ha paralizzato un mondo.
Il potere necessita, però, d’esseri assuefatti. Di conseguenza,
la necessità potrebbe rappresentare il suo tallone d’Achille.
C’è chi l’ha capito, ed è per questo motivo che una persona
intelligente si guarderebbe bene dal ricoprire una qualsiasi carica di potere…





















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