A 200 metri da via Emilia hanno tentato di sgozzare un
prete»
La denuncia al Secolo di Elisa Fangareggi, avvocato
modenese e presidente della fondazione umanitaria Time for Life International.
"Virus e pandemie sono soltanto coperture per nascondere i disastri causati dai farmaci e dalle vaccinazioni" - Dr. Stefano Scoglio
A 200 metri da via Emilia hanno tentato di sgozzare un
prete»
La denuncia al Secolo di Elisa Fangareggi, avvocato
modenese e presidente della fondazione umanitaria Time for Life International.
Un’auto a tutta velocità ha travolto i pedoni, poi lo schianto e la fuga di Salim El Koudri, 31 anni.
Il genocidio non è finito. Lo hanno tolto dagli schermi.
Dai giornali. Lo hanno silenziato del tutto.
Il famoso Board of Peace del criminale di guerra Trump, che
l'Italia ha appoggiato, serviva solo a questo: a imbrogliare il mondo, le
persone, facendole credere che a Gaza ci fossero il cessate il fuoco e la pace.
Nel frattempo, i terroristi israeliani, quelle bestie di
Satana, continuano ad ammazzare e a occupare sempre più territorio palestinese.
Che siate maledetti, tutti!
Poco fa, a Gaza, ennesimo bombardamento sui civili: 9
morti, tra cui 3 bambini, e oltre 50 feriti.
Giuseppe Salamone
Nella notte droni ucraini hanno colpito un college a
Starobelsk, nella LNR (Lugansk). Al momento dell’attacco all’interno
dell’edificio si trovavano 86 tra bambini e ragazzi di età compresa tra i 14 e
i 18 anni.
Secondo le autorità locali, almeno 35 minori sono rimasti
feriti con diversi livelli di gravità. Si parla anche di vittime. I
soccorritori continuano a lavorare tra le macerie, dove potrebbero esserci
ancora persone intrappolate.
L’attacco avrebbe causato danni anche a edifici
amministrativi, negozi e abitazioni private della città.
Sul posto sono operative le squadre di emergenza, mentre
psicologi e personale sanitario stanno assistendo le vittime e i loro
familiari.
Leggete con attenzione cosa scrive l'ambasciata Russa in
Italia:
"Simili attacchi con armi a lungo raggio fornite al
regime di Kiev dai Paesi della NATO, inclusi i droni, vengono effettuati con
l’assistenza tecnica di specialisti stranieri provenienti da noti Paesi dell’alleanza.
Disponiamo di informazioni affidabili secondo cui le capitali occidentali
forniscono alle Forze Armate ucraine dati di intelligence e assistenza nel
puntamento degli obiettivi."
Non so se ci rendiamo conto di cosa è appena successo.
A ogni modo, le immagini di questo attacco terroristico per
mano di Zelensky ai danni di un college in Lugansk (Donbass), mentre 86 bambini
dormivano e dove ne sono morti al momento 6, 40 sono i feriti e alcuni ancora
sotto le macerie, dovrebbero essere trasmesse a reti unificate. Invece tutti
muti. Nessuna indignazione!
Ma si sa, anche qui, come per la Palestina, se a morire
sono i bambini che non interessano al "buono e democratico
Occidente", allora tutti muti!
Giuseppe Salamone
Aggiornamento dal canale telegram di Rangeloni news.
Dormitorio di Starobelsk(provincia di Lugansk) i morti
salgono a 10.
È salito il bilancio dei morti dopo l'attacco combinato
delle forze armate ucraine contro il dormitorio femminile a Starobelsk, 10
morti,48 feriti e11 studenti ancora dispersi.
I rappresentanti dell'UE, in particolare la Danimarca e i
paesi baltici, hanno affermato di non vergognarsi di questo attacco
terroristico. Mentre l'Ucraina dichiara che si tratta di propaganda del
Cremlino.
Capite a che punto siamo arrivati?
1984 — Buscetta parla solo con lui. Per la prima volta lo Stato entra dentro la cupola.
1986-87 — Il MAXIPROCESSO: 475 imputati, 360 condanne. La mafia non è invincibile: si può battere.
1991 — Va a Roma e crea la Direzione Nazionale Antimafia. Non una poltrona: l'arma per colpire Cosa Nostra in tutta Italia. In cambio lo bollano come "traditore in cerca di poltrone".
I due Magistrati indagavano dove la mafia tocca il potere — seguivano i legami fra mafia, massoneria, politica e appalti
PRIMA LI HANNO LASCIATI SOLI
Falcone scavalcato al vertice di Palermo, accusato di protagonismo, sospettato persino di essersi inventato l'attentato dell'Addaura (1989). Borsellino, dopo Capaci, sa di essere il prossimo: "corro contro il tempo". Nessuno lo ascolta in fretta.
POI LI HANNO LASCIATI SCOPERTI
A Capaci l'autostrada non era né sorvegliata né bonificata. A Via D'Amelio la strada non fu mai dichiarata zona rimozione, pur sapendo che Borsellino visitava la madre lì ogni settimana.
23 MAGGIO 1992 — CAPACI
Muoiono Falcone, la moglie Francesca Morvillo e tre agenti: Montinaro, Schifani, Dicillo.
19 LUGLIO 1992 — VIA D'AMELIO
Un'autobomba uccide Borsellino e cinque agenti: Catalano, Cosina, Li Muli, Emanuela Loi, Traina.
POI IL TRADIMENTO
Depistaggio accertato: le indagini su Via D'Amelio furono pilotate da apparati dello Stato. Innocenti condannati. Mandanti veri ancora senza nome.
L'agenda rossa di Borsellino sparita dopo la strage, in mano a uomini in divisa. Mai ritrovata. Il fratello di Paolo, Salvatore Borsellino, disse che questa è stata sottratta dai Servizi e va cercata a casa del Generale dei Carabinieri Mario Mori (ex alto funzionario dell'Intelligence italiana che ha diretto il SISDE).
LA FIRMA? LONDRA
27 maggio 1992. La regina Elisabetta II, in viaggio verso Malta, ruppe il protocollo e fermò il corteo reale sul luogo della strage. Dieci minuti di raccoglimento davanti al cratere. E' la firma di Londra.
PROSEGUIRE IL CAMMINO INDICATO DAI DUE GIGANTI
Loro ci hanno indicato la strada, adesso siamo noi a doverla percorrere.
dal canale in telegram veritas
Di seguito una annotazione di Davide Zedda.
Giovanni Falcone: la verità 34 anni dopo.
Falcone era prossimo ad andare a Mosca per indagare circa i quasi mille miliardi di lire di fondi ottenuti dal PC poi divenuto PDS. Saltò in aria per questo, poi vedremo per mano di chi.
Borsellino sapeva del collega amico fraterno, dunque sapeva di essere stato condannato a morte.
Mafia? Meri esecutori, sicari su commissione.
L’ordine di far fuori Falcone e Borsellino arrivò da Washington con il servile avallo dello Stato italiano che permise alla mafia di commettere il lavoro sporco.
Gli USA avevano deciso che il PDS non andava toccato, perché da quella corrente politica doveva nascere (ed è nata) la corsa alla globalizzazione e all’Euro che ha portato l’Italia alla distruzione economica e sociale.
Dr. Paul Marik: "Potremmo trovarci di fronte a uno
tsunami di tumori fuori controllo a causa del vaccino a mRNA contro il COVID-19."
Un nuovo studio peer-reviewed del Dr. Paul Marik e del Dr.
Justus Hope suggerisce un forte legame tra i vaccini a mRNA per il COVID-19 e
l’aumento di tumori aggressivi e a rapida crescita — noti come “turbo cancer”.
PUNTI CHIAVE DELLA RICERCA:
Aumento significativo di tumori aggressivi dal 2021, in
particolare tra i giovani.
Casi di pazienti in remissione il cui tumore è diventato
incontrollabile dopo i richiami.
Il rischio aumenta con ogni booster.
Uno studio giapponese peer-reviewed aveva segnalato lo
stesso fenomeno, poi ritirato per aver sfidato la narrativa dominante.
Lo studio descrive cinque meccanismi biologici che
potrebbero spiegare questo fenomeno e chiede una revisione scientifica
immediata e indipendente.
Pubblicato sul Journal of Independent Medicine per aggirare
la censura che spesso blocca ricerche critiche verso le politiche sanitarie
ufficiali.
"La censura è la cosa peggiore che si possa fare alla
scienza." - Dr. Marik
Federico Benetello è morto a Cittadella nel giorno del suo
34° compleanno. La madre lo ha trovato senza vita nel letto, dopo una serata
descritta dai familiari come normale.
Secondo Il Mattino di Padova, la Procura ha disposto
l’autopsia e aperto un fascicolo per chiarire le cause del decesso. I familiari
riferiscono che non aveva patologie note.
Questa volta non ci sono pizze, gelati o mozzarelle da
usare come spiegazione di comodo. C’è un altro giovane morto all’improvviso e
una domanda che resta sospesa.
Quante morti improvvise devono ancora accumularsi prima che
qualcuno apra una vera indagine nazionale?
L’ufficiale, residente a Velletri, sarebbe stato colpito da
un malore improvviso che non gli ha lasciato scampo. Secondo le prime
informazioni trapelate, a causare il decesso potrebbe essere stato un infarto.
Una tragedia che si è consumata in maniera repentina, lasciando sgomenta la
famiglia e quanti lo conoscevano.
Sono anni che Valdo Vaccaro va dicendo queste cose.
Il
grande Valdo
E grande anche a te.
"io da piccolo ho fatto tutti i vaccini"
Con questa frase spesso si liquida la questione vaccinale
quasi a volersi pulire la coscienza per rientrare in ciò che comunemente viene
considerato “normale”, ma vi siete mai resi conto del numero di dosi proposte
ad un bambino nato nel 1980 e uno nato nel 2023?
Un bambino nato nel 1980, da 0 a 18 anni faceva 14 dosi in
9 o 10 vaccinazioni ed era considerato uno di quelli super vaccinati.
Un bambino nato nel 2023, da 0 a 18 anni farà almeno 60 di
dosi in 37 vaccinazioni e stiamo escludendo situazioni epidemiche anomale, vedi
Covid19, e i futuri vaccini che implementeranno.
La Corte d'Appello di Torino conferma il nesso causale tra
il topicida anti-Covid e la mielite trasversa sviluppata da una donna di 57
anni di Alba, respingendo il ricorso del Ministero della Salute e riconoscendo
il diritto all'indennizzo previsto dalla legge.
La donna di 57 anni vince il ricorso contro il Ministero
della Salute (Lo stesso Stato che aveva coercitivamente convinto i cittadini ad
inocularsi il topicida contro il virus mai isolato), in quanto la Corte
d'Appello di Torino riconosce e conferma il nesso causale fra vaccino e patologia
sviluppata dalla signora.
- Lo Stato prende un grande schiaffone e perde il ricorso
- Al 2024 si contano almeno 36 mila domande di indennizzo
in Italia; nei paesi europei studiati, la percentuale di casi riconosciuti
oscilla tra l'11% e il 30% di quelli analizzati.
Almeno
36 mila domande di indennizzo: numero monstre. Vuol dire che in percentuale i
danneggiati sono tantissimi e ovviamente solo alcuni adiscono le vie legali.
Dal canale In telegram veritas
“i bambini hanno bisogno di sole, di natura e di amore. Non
hanno assolutamente bisogno di iniezioni tossiche…”
Dott. Mariano Amici
Ci sono 12 indagati dalla procura di Firenze, fra medici e
altro personale specializzato dell’ospedale di Torregalli, per la morte di una
24enne, deceduta poche ore dopo aver partorito un bambino la sera del 30
aprile. Avvisi di garanzia a sei ginecologi, un’ostetrica, un chirurgo e
quattro anestetisti: l’accusa è di omicidio colposo.
L'infermiera dell'UCI, Kimberly Overton, su medici e
infermieri che uccidevano i pazienti con protocolli Covid:
"I protocolli [Covid] erano legati a incentivi
finanziari".