Sembra
incredibile ma è successo veramente, tanto che il regista Spielberg girò un
film su quanto accaduto a questo sfortunato passeggero.
"Virus e pandemie sono soltanto coperture per nascondere i disastri causati dai farmaci e dalle vaccinazioni" - Dr. Stefano Scoglio
Sembra
incredibile ma è successo veramente, tanto che il regista Spielberg girò un
film su quanto accaduto a questo sfortunato passeggero.
Le
immagini di videosorveglianza registrate in una stazione di ricarica in Cina
mostrano un SUV elettrico nero che prende fuoco ed esplode improvvisamente.
Un
episodio che riporta al centro del dibattito la sicurezza delle batterie
A
Milano, un incendio che inizialmente coinvolgeva poche auto si è diffuso per un
lungo tratto di una strada, nei pressi della Stazione Centrale, danneggiando
svariate altre macchine e arrivando a lambire coi fumi un albergo poi evacuato
a scopo precauzionale. La nube di fumo nero sprigionata dalle auto parcheggiate
era ben visibile nella zona.
Come riporta il Times, il diciannovenne Aleksandr
Mustyatse, uno dei nomi inseriti nella lista ucraina dei “bambini rapiti” dai
russi, si è arruolato nell'esercito di Mosca e sostiene che la Russia è sempre
stata nel suo cuore.
Mustyatse viveva nel villaggio di Krynky, nella regione di
Kherson. I soldati russi sono arrivati nel suo centro abitato due giorni prima
del suo quindicesimo compleanno. Le autorità ucraine hanno successivamente
inserito il ragazzo nella lista dei dispersi.
Il suo destino è rimasto ignoto fino al mese scorso, quando
si è scoperto che il diciannovenne Mustyatse si è arruolato nell'esercito
russo. Si tratta del primo caso noto di un minore ucraino “scomparso” che si
arruola nelle forze che combattono contro l'Ucraina dopo aver raggiunto la
maggiore età.
Gli attivisti ucraini hanno trovato un account sui social
network appartenente a Mustyatse e lo hanno contattato. Lui ha dichiarato di
non considerarsi un traditore dell'Ucraina e che “la Russia è sempre stata nel
suo cuore".
dal canale telegram di Rangeloni News
Una turista israeliana in Messico è stata ripresa da una
telecamera mentre inscenava una scenetta di isteria: urlava e fingeva di essere
stata aggredita, trovandosi circondata dalla polizia e da cittadini che
protestavano contro il genocidio a Gaza.
Riporto qui il testo del cartello, nel caso in cui non si
leggesse bene.
"La legislazione italiana vigente vieta al personale
sanitario la segnalazione all’Autorità giudiziaria di cittadini stranieri privi
del permesso di soggiorno.
I cittadini stranieri senza permesso di soggiorno possono
pertanto continuare a rivolgersi ai servizi sanitari dell’Emilia Romagna con la
consueta tranquillità e fiducia."
A Pradamano, in provincia di Udine, tre ragazzini sono
stati denunciati per aver semplicemente venduto della limonata sotto casa per
comprarsi un Ciao.
Tutta l'aula si alza in piedi contro fauci.
“Non li guardi
nemmeno?
Furono
discriminate milioni di persone in tutto il mondo per colpa delle regole folli
e senza nessuna base scientifica inventate da lei!
Si
vergogni!”
Un ragazzo di 20 anni è morto nel pomeriggio di lunedì 3
agosto dopo essersi tuffato in una piscina privata a Montecchio Precalcino, in
provincia di Vicenza. Secondo le prime informazioni, il giovane sarebbe stato
colpito da un malore e non è più riemerso dall’acqua.
Sei dosi di veleno s’è fatta questa qui: sei dosi! E si
lamenta, adesso, perché ha male ad un braccio: sei fortunata ad essere ancora
al mondo, altro che!
Scusami, ma è quello che penso.
Mi dispiace, ovviamente, per il tuo dolore, certo, ma fino ad un certo punto, poichè visto
che non hai riflettuto prima di farti inoculare 6 dosi di veleno, se non ci fosse
stato il dolore non avresti riflettuto nemmeno su questo dolore.
Quindi rifletti, mia cara, rifletti: in fondo, il cervello non necessita di veleni, ma di riflettere...
Errata corrige
La signora non si è fatta sei dosi di vaccino, ma soltanto tre.
Chiedo scusa per l'errore.
14 agosto 2026
Un comune insetticida utilizzato nel XIX secolo, chiamato
"Paris Green", era una combinazione di rame e arsenico, oppure di
piombo e arsenico.
Questo pesticida causava danni neurologici negli insetti,
portando al malfunzionamento degli organi, sintomi che assomigliavano a quelli
della poliomielite.
Nel 1951, il dottor Ralph Scobey e il dottor Morton Biskind
testimoniarono davanti al Congresso degli Stati Uniti, affermando che la
paralisi che si verificava in tutto il paese, nota come poliomielite, era
causata da veleni industriali e che la teoria del virus era stata
deliberatamente fabbricata dall'industria chimica e dal governo per allontanare
le cause legali da entrambe le parti.
Nel 1956, l'American Medical Association istruì i medici
che non potevano più classificare la poliomielite come tale.
La poliomielite fu rinominata: AFP (paralisi flaccida
acuta), SM (sclerosi multipla), MD (distrofia muscolare), paralisi di Bell,
paralisi cerebrale, SLA (malattia di Lou Gehrig), sindrome di Guillain-Barré,
meningite, ecc.
Già pluricondannata, la Johnson & Johnson pagherà 5,5
miliardi di dollari (non milioni, miliardi) per il suo celebre talco che, com'è
noto da anni, provocava il cancro.
Se il talco provoca il cancro, immaginate i vaccini... ma
per i vaccinisti non c'è correlazione.
I morti ammalorati in Italia si contano a migliaia ogni
settimana. Le notizie sono sempre frammentarie e diffuse nelle decine di
quotidiani locali, spalmati e dispersi per provincia, sembrano pochi perché
nessuno li somma e sbatte le cifre in prima pagina nei giornali nazionali.
Sta crepando una marea di covidioti e tra questi ahimè
anche vittime del ricatto.
Fuoriuscite stradali autonome con scontri frontali che
coinvolgono altre persone, schiattano a letto, in mare, montagna, piscina…
Le cifre sono in costante aumento e i soccorritori
vaccinati covid si cagano addosso sperando che non tocchi a loro.
dal canale telegram Libera Espressione
Come da titolo: che sia questa la verità, oppure si tratta, più semplicemente, di veleni scientifici che uccidono?
Oltre 3mila persone sono morte in Spagna negli
ultimi tre mesi a causa delle temperature estreme, quasi il doppio
rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. A lanciare l'allarme è stata la
ministra della Sanità, Monica Garcia, dopo la diffusione degli ultimi dati del
sistema di monitoraggio della mortalità giornaliera (MoMo), secondo cui il
Paese ha registrato 3.158 decessi collegati alle temperature torride
che si sono registrate in diverse ondate anomale a partire da metà giugno.