Lo spiega bene la dottoressa argentina Chinda Brandolino,
medico legale e consulente presso l’Istituto di Bioetica dell’Università
Cattolica di La Plata.
meno armi più vigneti
"Virus e pandemie sono soltanto coperture per nascondere i disastri causati dai farmaci e dalle vaccinazioni" - Dr. Stefano Scoglio
domenica 18 ottobre 2026
Cosa è un aborto?
Firenze, le triplicano l’affitto: 94enne invalida rischia di essere sfrattata.
Da 60 anni vive nella stessa abitazione, a Firenze nord, ma a febbraio dovrà lasciarla, perché il padrone di casa le ha triplicato l’affitto, da 450 euro a 1.200 euro al mese. E così la strada pare segnata: sfratto per fine locazione.
Il caso riguarda Franca 94enne, vedova, quasi cieca e costretta a muoversi col deambulatore; a raccontarlo al Corriere Fiorentino è la figlia.
Una vicenda del tutto simile a quella di Maricarmen Abascal, la
87enne, morta la scorsa settimana, che era stata sfrattata a Madrid
dall’appartamento in cui viveva da 70 anni perché impossibilitata a pagare
l’affitto passato da 500 a 2.650 euro al mese e diventata in Spagna il volto
della battaglia per il diritto alla casa.
sabato 17 ottobre 2026
Non era questo ciò che volevano gli aguzzini? Saranno soddisfatti, adesso...
È morta Maricarmen Abascal, la donna il cui sfratto ha dato
il via alle proteste di massa in Spagna sul diritto alla casa. Aveva 87 anni e
un'invalidità del 50% riconosciuta. Lo scorso 23 settembre era stata portata
fuori dal suo appartamento in barella. Era ricoverata presso l'ospedale
Gregorio Marañón di Madrid.
Per approfondimenti:
venerdì 16 ottobre 2026
Proteste in Italia, Albania, Francia, Spagna, Portogallo, Grecia: tutto censurato!
Delle
proteste in Iran ne parlavano a reti unificate, con edizioni straordinarie H24.
Di queste non si sa nulla.
Sono giorni
che è in atto una censura spietata nei confronti delle proteste di mezza
Europa, Italia compresa.
In Albania
protestano ininterrottamente da oltre 130 giorni dove anche gli studenti hanno
creato un loro blocco imponente.
In Italia ci
sono lavoratori, studenti, agricoltori, camionisti, pescatori ecc, in una delle
mobilitazioni più imponenti della storia. E noi, per sapere cosa succede,
dobbiamo ricorrere alla stampa estera.
Ci sono
proteste anche in Francia, Spagna, Portogallo e Grecia. Queste proteste hanno
un unico comune denominatore, ovvero che è diventato impossibile sopravvivere a
causa delle scelte guerrafondaie di chi governa.
L'aver
rinunciato all'energia russa e la guerra della coalizione Epstein in Iran, su
tutte, stanno producendo fame e povertà.
Questa è la
realtà.
Giuseppe Salamone
A Malta, diesel e benzina ad un euro in meno.
“se ti
chiamano complottista sorridi sereno, perché il dubbio è un dono, non un veleno…”
giovedì 15 ottobre 2026
I nostri nemici sono loro.
La legge elettorale appena approvata dal Parlamento è
l’ultimo chiodo sulla bara della democrazia italiana. Con l’introduzione di una
muraglia da 450mila firme per presentarsi alle elezioni, le forze politiche
nate fuori dai palazzi, prive di rappresentanti alla Camera o al Senato perché
indisponibili a compromettersi con i trasformisti che infestano le istituzioni
da decenni, vengono tagliate fuori dalla competizione elettorale.
Ne prendiamo atto: mentre i Governi europei soffiano
sul fuoco della guerra alla Russia, la nostra classe politica si è
ufficialmente blindata. Adesso tocca a noi scardinare tutto.
Matteo Brandi
Una verità vecchia di 2000 anni...
Il Dr. Paul Thomas Ha perso la licenza medica per aver
studiato 3.324 bambini e aver dimostrato che i bambini non vaccinati erano
molto più sani di quelli vaccinati.
Del resto, lo diceva Platone più di 2000 anni fa:
"nessuno è più odiato di chi dice la Verità".
mercoledì 14 ottobre 2026
Un buon auspicio...
Dall'illusione
di salvezza alla realtà della monnezza: una realtà che ha paralizzato un mondo
con una pandemia farlocca, causata da un virus altrettanto farlocco che esisteva soltanto in quella immonda
realtà.
Esisteva
eccome, il virus! Proprio come esiste tutt’ora, e in tutte le sue nauseabonde
varianti: siano esse di giacca e cravatta, di camice bianco e di toga nera.
È
evidente che si è trattato di una esistenza precaria, poiché la corruzione -
quand’anche fosse stata di una soltanto delle variabili - non avrebbe permesso
alcuna pandemia.
Ci siamo capiti, no?
Vorrei
qui raccontare uno spiacevole episodio che mi ha visto protagonista in un
supermercato, all'epoca della finta pandemia.
Era
l'epoca della paura del contagio, delle mascherine, dei frequenti lavaggi con l'amuchina,
sia all'entrata e anche all'uscita dal supermercato, poiché il terribile virus
avrebbe potuto trovarsi ovunque, sia in entrata, ma anche in uscita.
L'ubiquità
del virus terrorizzava a morte.
Inutile
dire che l’umanità era ormai alla frutta. Infatti, guarda caso, mi trovavo
proprio nel reparto frutta, nonostante il pericolo di un terribile virus che avrebbe
potuto nascondersi perfino nei melograni, nelle arance, nelle banane… Ed è
proprio qui, mentre stavo raccogliendo delle mele in un reparto frutta
praticamente deserto che è apparso il serpente!
Strano
perché a differenza di Adamo ed Eva non l’avevo notato, altrimenti mi sarei
preparato di conseguenza, poiché a quei tempi, in cui la corruzione e la menzogna
avevano partorito una delle più grandi balle della storia, ero abbastanza diffidente
dell’altezzosa mascherata del deficiente, pardon volevo dire serpente, una
mascherata che dimostrava soltanto una cosa: ovvero che l’infame propaganda non
aveva trovato alcuna difficoltà nel friggere i cervelli di individui con poco
cervello. È ovvio che laddove prevale la deficienza ci vuole sì pazienza, ma anche,
e soprattutto, diffidenza, perché bisogna fare molta attenzione laddove
scarseggia l’intelligenza.
Per
cui sì, se ci fosse stata della gente avrei fatto quello che normalmente ho
sempre fatto e che faccio ancora adesso, ovvero indossare i guanti.
La
mia sbadata superficialità, per quanto innocente ed innocua, mi è costata un
bello spavento (neanche fossi stato un vero bandito, un politico o uno
scienziato da salotto televisivo).
Adesso,
la mascherina non copriva affatto gli occhi dell’altezzosa deficienza, per cui
ho avuto modo di vederla tutta la metamorfosi in cui la deficienza di un dottor
Jekyll si trasformava nel terrore di un mister Hyde, mentre quest’ultimo mi
redarguiva, sbraitando a più non posso, perché non indossavo i guanti.
A
dire la verità non indossavo nemmeno la mascherina, ma bensì una copertura di convenienza, ricavata da un foulard blù che utilizzavo malgrado sembrassi un bandito.
Devo
dire che la copertura western ha funzionato alla grande, almeno fino a quando
non è subentrata le legge dei veri banditi, i quali, essendo gli stessi banditi
della finta pandemia e del virus inesistente, hanno imposto le loro mascherine.
Morale
della favola: il serpente - un uomo sulla sessantina vestito in giacca e
cravatta, sbucato da non so dove - mi ha trovato veramente impreparato, così tanto
che non ho saputo rispondergli altro che le parole seguenti: “il virus ha
giacca e cravatta!”.
Dopo di che ho raccolto le mie mele e me ne sono andato, quando ancora l’eco di quelle parole echeggiava nell’indifferenza più totale, più paradisiaca e anche più promettente.
Sicuramente
un buon auspicio…
martedì 13 ottobre 2026
Uno spot della regione Abruzzo sui vaccini, per mandare al macello la gente.
Eleonora: “per mandare al macello la gente?”
Regione Abruzzo: “questo non lo possiamo dire”.
lunedì 12 ottobre 2026
Fate la segnalazione ad aifa.
"Nè il pediatra, nè il pronto soccorso e nemmeno
l'ospedale fanno segnalazioni di eventi avversi da vaccino..."
di Maria Grazia Piccinelli
domenica 11 ottobre 2026
Sempre più riconosciuto dai Tribunali il nesso causale vaccino-danno.
Qualcosa si muove anche se molto a rilento.
La "giustizia" è costretta ad ammettere in molti
casi il nesso causale fra patologia e siero killer.
Spesso sono malattie croniche per le quali lo Stato, dopo
aver rassicurato per anni il cittadino della sicurezza del farmaco a reti
unificate, adesso dice che scherzava ed eroga solo pochi spicci al mese di
risarcimento.
Serve alzare la voce e la pressione verso l'establishment
che non riesce più ad essere ermetico, erigendo e mantenendo intonsi i muri di
qualche anno fa.
Dobbiamo polverizzare quei muri.
E' il tempo del coraggio, delle scelte, delle azioni
concrete, della difesa delle idee e degli ideali.
Ci etichettano e attaccano perché hanno una paura fottuta
di noi.
Sentiamo ed annusiamo il loro terrore, i ruoli adesso si
sono invertiti.
Ce l'hanno con noi per un semplice motivo: sanno che
abbiamo ragione e che i nostri ideali non sono in vendita.
Non possono comprarci in nessun modo.
Noi non siamo solo per la libertà di scelta.
Siamo proprio contro i vaccini.
In questo modo il messaggio non è solo chiaro. E'
cristallino.
dal canale telegram del Comitato Fortitudo
Malore improvviso, muore a 34 anni Mattia Ventura.
Originario di Roma viveva a Bari già da tempo. Impegnato
con la multinazionale dal 2022, solo dieci giorni fa – il 28 settembre –
l’imprenditore tagliava il nastro del secondo locale di cui prendeva le redini.
Il corpo senza vita è stato trovato nella sua abitazione
due giorni fa, il 6 ottobre: a non lasciargli scampo sarebbe stato un malore
improvviso.
Malore in stabilimento Amazon di Roma, muore magazziniere di 25 anni.
Tragedia nella notte allo stabilimento Amazon di Roma
Settecamini, in via Peroni. Un ragazzo di 25 anni è morto presumibilmente per
un malore. Inutili i soccorsi scattati poco prima delle 2 in seguito
all’allarme dei colleghi.
Sul posto la polizia. Il ragazzo svolgeva mansioni di
magazziniere.
sabato 10 ottobre 2026
Malore mentre gioca a calcio in oratorio: morto 13enne.
È morto a 13 anni il ragazzino di San Paolo, nel Bresciano,
che martedì aveva avuto un arresto cardiaco mentre giocava a calcio con gli
amici all’oratorio di Cremezzano.
Reggio Emilia, malore improvviso: muore professore di 36 anni.
Reggio Emilia: giovedì sera 25 settembre il 36enne Roberto
Gialdini, professore di matematica nell’istituto, è stato stroncato
improvvisamente da una emorragia celebrale che non gli ha lasciato scampo,
portandolo via dopo 10 giorni di agonia in ospedale.




















