sabato 9 maggio 2026

Hantavairus, Ministero della Salute allerta gli uffici di frontiera.


 

Quando si tratta di terrorismo sono tutti sincronizzati.

Ma il virus (qualsiasi virus) non l'ha mai visto nessuno! 

Diceva bene il dottor Stefano Scoglio: "virus e pandemie sono soltanto coperture per nascondere i disastri causati dai farmaci e dalle vaccinazioni".

Grande, dottore. Grazie.


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Hantavairus, Oms: 'collaboriamo per limitare la diffusione'.


 

Udite, gente, udite: è in arrivo l'Hantavairus.

Ci dobbiamo preparare ai balletti negli ospedali?


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Storia breve.


 

C'era una volta il ciarlatano.

La sua mancanza di empatia, intuibile già in quella pancia abnorme, era quasi stampigliata sull’ampia e rugosa fronte che sovrastava l’occhio vigile e indagatore. L’altro occhio, ricoperto da una benda di cuoio, l’aveva perso anni addietro, probabilmente in seguito a qualche linciaggio.

Arrivava con la sua carrozza stracolma di unguenti puzzolenti che lui stesso aveva provveduto a miscelare, utilizzando piscio di mucca, cacca di cavallo e il nauseabondo liquame recuperato da qualche sputacchiera. A volte l’odore degli unguenti era talmente maleodorante, che il ciarlatano doveva aggiungere qualche sputazzo di whiskey che aveva sapientemente conservato dai suoi gargarismi mattutini.

Dopo essersi sistemato nella piazzetta del paesello il ciarlatano incominciava subito ad armeggiare sulla carrozza e, tra una scorreggia e il fiatone ansimante come bufalo in calore, in men che non si dica la trasformava in un rassicurante palco, con tanto di unguenti, a decine, tutti in bella vista. A seguire, dopo una rassicurante tracannata di whiskey, il ciarlatano incominciava a ciarlare dal suo palco. 

Udite, gente, udite.

Avete il mal di testa? Le emorroidi? Perdete i capelli? Qualche callo vi fa male? Mal di pancia? Sonnolenza e stanchezza?

Nessun problema, Io sono Hantapharma, il big! Sono qui per curare tutti i vostri mali.

Fine della storia.

 

La definizione di ciarlatano - da Treccani.

“Chi un tempo, sulle piazze, cavava i denti o vendeva rimedî che decantava miracolosi; la parola è rimasta in uso per indicare prestigiatori, giocolieri, e in genere chi vende in pubblico prodotti specifici o altre merci attirando la gente e incantandola con abbondanza di chiacchiere. 2. estens. Chi si spaccia per quello che non è, chi cerca il proprio guadagno dandola ad intendere, impostore, gabbamondo…”

Insomma un ciarlatano è un truffatore.  La realtà non è poi molto lontana dalla mia storiella.

I ciarlatani ci sono ancora hanno soltanto cambiato i loro unguenti. Quindi non più piscio di mucca, cacca di cavallo e sputacchiera, ma bensì piombo, tungsteno, mercurio, cloruro di potassio, alluminio, cellule di feti umani abortiti - e vivisezionati -, DNA di topo …

In fondo è questo il loro lavoro: far ammalare per poter sopravvivere!

In questo contesto diventano indispensabili sia l’incompetenza scientifica che l’architettura terroristica utilizzata per friggere i cervelli della gente.

Così come è stato per la finta pandemia, denominata Covid 19, dove l’incompetenza e il terrorismo dei ciarlatani erano all’ordine del giorno. Un continuo tamburo battente, 24 ore al giorno, tutti i giorni. Un rumore a dir poco assordante, a nascondere la Verità sul virus inesistente, sui tamponi farlocchi e sull’uccisione di migliaia di persone negli ospedali. Persone imbustate nei sacchi neri e mandate al forno crematorio.

Inutile dire che il terrorismo e l'incompetenza scientifica (e l’invenzione dei microrganismi assassini) sono parti integranti e indissolubili di quel lavoro.



venerdì 8 maggio 2026

Suorprendente...


 


qui il video

I tuoi soldi non sfamano i poveri: sfamano la chiesa.


 

E funziona da duemila anni.

Lo schema.

Ti mostro il povero, ti faccio sentire in colpa, prendo i tuoi soldi, li uso per fare politica, poi ti mostro un altro povero. Documentato da diciassette secoli di fonti verificabili. Sinodi, lettere dei vescovi, registri patrimoniali. La chiesa si faceva passare come chiesa dei poveri per tenere le masse al guinzaglio. Come ancora oggi sfoggia la sua "Caritas", anche se, e proprio perchè, ne ricava colossali profitti. 

𝗜𝗹 𝗺𝗲𝗰𝗰𝗮𝗻𝗶𝘀𝗺𝗼.

Nella chiesa antica il vescovo incamerava da solo quanto tutti i suoi poveri messi insieme. I sinodi tentarono di disciplinare gli abusi. Non ci riuscirono mai. 

L'aiuto non serviva ad aiutare. Serviva a comprare fedeltà. Quando Cipriano di Cartagine ebbe avversari interni, i fondi per i poveri vennero tagliati. Chi voleva sovvenzioni doveva rinnegare la comunità avversaria. Elemosina in cambio di obbedienza. Terzo secolo. 

Stesso schema di oggi. 

𝗟'𝗼𝘁𝘁𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗺𝗶𝗹𝗹𝗲.

Ogni anno la CEI riceve circa un miliardo di euro. Non dalle offerte dei fedeli. Dalle tasse di tutti. Anche le tue. Anche quelle di chi non è cristiano. 

Quanto va ai poveri? Circa il 20%. Il resto: stipendi del clero, edifici di culto, "esigenze pastorali." L'80% torna alla macchina. I pacchi alimentari sono la vetrina. Il miliardo è nel retrobottega. 

𝗠𝗮𝗱𝗿𝗲 𝗧𝗲𝗿𝗲𝘀𝗮.

Il British Medical Journal e The Lancet: nei suoi ospizi i malati morivano senza analgesici. Siringhe riusate. Nessuna diagnosi. Malati curabili che morivano di infezioni.

Il suo motto: "Se accetti la sofferenza e la offri a Dio, ti darà gioia."

Quando lei ebbe bisogno di cure, volò alla Mayo Clinic in Florida. Una delle cliniche più costose del pianeta. I suoi benefattori includevano il truffatore Charles Keating e il dittatore Duvalier. Soldi sporchi lavati con la sofferenza dei poveri.

L'hanno fatta santa. 

𝗜𝗹 𝗽𝗮𝘁𝘁𝗲𝗿𝗻.

Gregorio Nazianzeno, IV secolo: meglio aiutare i ricchi divenuti poveri che i nati poveri. Clemente, III secolo: il ricco si salva con un po' di elemosina. Crisostomo: il lavoro duro fa bene ai poveri, le donne povere sono più attraenti di quelle ricche. Agostino: corteggiava gli straricchi e metteva in guardia i poveri dalla bramosia di avere. 

Quattro padri della chiesa. Stesso messaggio: essere povero è bello, il ricco soffre di più, dai qualcosa alla chiesa e ti salvi l'anima. 

Pio XII, milionario privato: "Ricchi e poveri sono sempre esistiti e così sarà sempre." Giovanni Paolo II, nelle favelas: "Siamo tutti fratelli." 

Duemila anni. Stesso copione. E nel frattempo la chiesa possiede banche, latifondi, imprese, immobili, ospedali e scuole in ogni continente. 

La prossima volta che vedi un pacco della Caritas ricordati: non è un regalo. È una vetrina. E tu non sei il cliente. Sei il prodotto.

 

dal canale telegram Cristianesimo: la grande menzogna.


Cristianesimo e comunismo non sono opposti: sono varianti dello stesso sistema.


 

1983, Roma: una marcia organizzata dal Partito Comunista Italiano.

In prima fila, un giovane prete agostiniano con uno striscione. 

Si chiamava Robert Francis Prevost. 

Oggi si chiama Papa Leone XIV. 

 

L'attivista Luca Casarini ha pubblicato la foto e ha commentato:

"Hai fatto molta strada, fratello Robert. Ma non hai cambiato direzione." 

Casarini ha ragione. Ma non per le ragioni che crede. 

Non ha cambiato direzione perché non c'era direzione da cambiare. 

Cristianesimo e comunismo non sono opposti: sono varianti dello stesso sistema. 

Guardali uno accanto all'altro. 

Il cristianesimo promette un paradiso dopo la morte.

Il comunismo promette un paradiso dopo la rivoluzione.

In entrambi i casi devi sacrificarti adesso per qualcosa che non vedrai.

 

Il cristianesimo dice: sei nato nel peccato originale.

Il comunismo dice: sei nato nella classe sbagliata.

In entrambi i casi la colpa è tua prima ancora di aver fatto qualcosa.

 

Il cristianesimo ha papa, vescovi, preti, e tu in ginocchio.

Il comunismo ha segretario, comitato, quadri, e tu in fila.

La gerarchia è sacra. Tu sei la base della piramide.

 

Il cristianesimo bruciava chi la pensava diversamente: eretici.

Il comunismo fucilava chi la pensava diversamente: controrivoluzionari.

Il dissenso è il peccato peggiore.

 

Il cristianesimo ha distrutto i templi pagani e ha costruito chiese sopra.

Il comunismo ha distrutto quelle stesse chiese e ha costruito palazzi del partito sopra. 

Non perché fossero diversi. Perché erano rivali. 

Due religioni che si contendono lo stesso fedele. Il comunismo non odiava la struttura della chiesa. La invidiava. L'ha copiata. 

Ha sostituito le icone con i ritratti di Lenin.

I santi con gli eroi della rivoluzione.

La bibbia con il Capitale.

Il battesimo con la cerimonia dell’ottobre.

La confessione con l'autocritica davanti al partito. 

Stesso meccanismo. Etichetta diversa. 

Non è un paragone provocatorio. 

È una genealogia. 

Il comunismo nasce dentro il cristianesimo. Non fuori. 

Marx era figlio di famiglia convertita dal giudaismo al protestantesimo. Ha studiato teologia prima dell'economia. Ha preso la struttura messianica cristiana e l'ha laicizzata. 

Il messia diventa il proletariato.

Il peccato originale diventa la proprietà privata.

La redenzione diventa la rivoluzione.

Il paradiso celeste diventa la società senza classi.

La chiesa diventa il partito. 

Stessa architettura. Diversa facciata. 

Bertrand Russell lo scrisse nel 1920, dopo aver visitato la Russia sovietica: "Il bolscevismo è una religione, non una filosofia politica." 

Promessa di futuro in cambio di obbedienza presente.

Peccato originale da cui solo il sistema redime.

Gerarchia sacra che non si discute.

Nemici da sterminare per proteggere la dottrina.

Un uomo al vertice che parla a nome della verità assoluta. 

Per questo un giovane prete agostiniano poteva marciare con il PCI nel 1983 senza avvertire nessuna contraddizione. 

Perché non c'era contraddizione. 

Era lo stesso sistema con due divise diverse. 

Quel giovane prete oggi è papa.

La foto è nell'archivio storico del Partito Comunista Italiano. 

Non ha cambiato direzione. Perché la direzione è sempre stata la stessa.


 

dal canale telegram Cristianesimo: la grande menzogna.

giovedì 7 maggio 2026

Basta soldi ai giornali: firma adesso!

 


"Ma a te sta bene regalare i tuoi soldi ai pennivendoli, ai quei ciarlatani che si definiscono giornalisti e invece non sono altro che cortigiane, megafoni di partiti e multinazionali, tappetini di politici e filantropi.

Ogni anno gli italiani spendono oltre 100milioni di euro, soldi pubblici, per foraggiare giornali che fanno becera disinformazione e propaganda, che strumentalizzano e manipolano i fatti a loro piacimento, che pubblicano notizie confezionate ad arte per fare il lavaggio del cervello ai cittadini. E i risultati li vediamo ogni giorno.

Allora adesso è stata lanciata una raccolta firme online per promuovere un referendum abrogativo e fermare una volta per tutte questa vergogna.

In pochi giorni ha già superato abbondantemente le 100mila firme, ma ne servono 500mila… quindi ognuno faccia il suo, ognuno porti la propria goccia di acqua verso l’incendio. Non costa niente e ci mettete due secondi di numero.

Firmate (come ho fatto io poco fa) e soprattutto passate parola.

Viva l’informazione libera e di qualità.

Basta soldi ai giornali: firma adesso!


Matteo Gracis


qui per firmare


qui il video


Non leggete i bugiardi, semmai leggete i bugiardini!


 

Ve lo spiego io…

Il titolo giusto sarebbe dovuto essere il seguente: “Istat, in Italia aumentano le morti da vaccino anti covid”.

Non potendolo fare hanno optato per il sempre comodo, nonché inesistente, cambiamento climatico.


Davide Zedda


mercoledì 6 maggio 2026

Dire bugie è sinonimo di disonestà.


 

Il messaggero è andato a scovare uno dei centri commerciali più sfigati di Mosca e l'ha preso come esempio della situazione attuale.

Tenete presente che a Mosca ci sono 371 centri commerciali (a Roma 26), e che il citato Goodzone si trova in una zona meridionale non ben collegata e con problemi di parcheggio. Uno "specchio" più veritiero della situazione attuale sono le centinaia di centri commerciali ben funzionanti e frequentati.

Alessio oggi ne ha visitati un paio, uno in centro e uno in periferia, evitando appositamente i più grandi e famosi, tipo

GUM, Afimoll, Ohotny Riad, Aviapark, Tsum, Evropeiski, etc.

Le riprese sono effettuate al Paveletskaya plaza (centrale) e al Khirghizia di Novogireevo (uno dei classici "punti di incontro" in periferia). Tra l'altro in questo fine settimana c'è meno gente del solito perchè per il ponte del primo maggio la maggior parte delle persone è andata a rilassarsi fuori città.


qui il video

Balle su balle...


 

Eccoli qua, stavolta con i centri commerciali. Prima non c'erano le patatine fritte in Russia, poi avevano finito i missili, poi andavano al fronte con i muli, poi i chip vonderleyani delle lavastoviglie rubati in Ucraina per produrre le armi; poi il crollo economico e l'isolamento internazionale. Adesso ci danno dentro con i centri commerciali vuoti.

Balle su balle. Menzogne su menzogne. Veramente volete continuare a pagare le tasse per finanziare ancora la stampa di regime?

Basta pagarli per mentirci!

Firmate e fate firmare.


Giuseppe Salamone


qui per firmare


Pertini, il presidente.



"svuotiamo gli arsenali e riempiamo i granai."

 

Sandro Pertini



qui il video


 

lunedì 4 maggio 2026

Ipocriti e vigliacchi.

 


Quegli ipocriti, servi e complici dell'Unione Europea, impongono sanzioni in decine e decine di Stati. Solo contro la Russia sono arrivati al 20esimo pacchetto in 4 anni. 

Però quando si tratta di israele, che oggi è il peggior Stato terrorista del mondo e alla sbarra per genocidio, niente sanzioni. In questo caso non è possibile e addirittura ci raccontano, per bocca di quel fenomeno di Tajani, che non possono applicare sanzioni perché andrebbero a colpire la popolazione. 

E allora tutte le altre popolazioni di quei Paesi che sanzionano possono essere colpite? Vedete quanto sono ipocriti e vigliacchi? 

Volete sapere perché non applicano sanzioni a israele? Semplicemente perché funzionerebbero, visto che l'UE è il primo partner commerciale di israele. Questa è la realtà!


Giuseppe Salamone


Nomi e cognomi, e anche indirizzo...


 

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domenica 3 maggio 2026

Matilde Sorrentino la madre coraggiosa che sfidò i mostri.


 

Tra il 1995 e il 1997, in una SCUOLA ELEMENTARE del Rione dei Poverelli, un quartiere popolare di Torre Annunziata, si consumava uno dei crimini più agghiaccianti della storia recente campana. BAMBINI INNOCENTI, alcuni di appena sei o sette anni, venivano adescati con caramelle e giochi. Poi, le minacce. Le cinghiate. La violenza.

Gli abusi non si fermavano tra le mura della scuola: scantinati, appartamenti privati, luoghi appartati diventavano scenari di orrore. In certi casi, i PICCOLI venivano NARCOTIZZATI con sostanze o alcol, costretti a subire e a partecipare a rapporti che venivano FILMATI e VENDUTI in un sordido traffico di MATERIALE PEDOPORNOGRAFICO. Un mercato osceno, protetto dall’omertà.

I colpevoli dell’omicidio e degli abusi sono stati condannati.

Nessuna sentenza potrà restituire Matilde alla sua famiglia, ai suoi figli, o alla comunità che troppo tardi ha riconosciuto il suo valore!


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Si lancia nel vuoto con i 3 figli: temeva che i servizi sociali glieli portassero via.


 

Una donna e due bambini piccoli, uno di 4 anni e uno di 4 mesi, sono morti mentre una bambina di 5 anni e mezzo, è ricoverata in rianimazione, dopo che la donna si è gettata dalla finestra tenendo in braccio i suoi tre figli. La tragedia è avvenuta a Catanzaro.


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“Siamo malate, non ce la facciamo più!” Madre e figlia si uccidono.


 

Si sono tolte la vita perché entrambe malate, stanche di soffrire e di trascinare un’esistenza ridotta a medicine, dolore e solitudine.


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sabato 2 maggio 2026

Le occupano casa, ferisce l’abusivo e va in carcere. Ma l’immobile resta occupato dall’abusivo.


 

È il paradosso di una situazione limite che si è verificata a Torino, dove una famiglia si è ritrovata la seconda casa di proprietà occupata arbitrariamente da un soggetto senza alcun diritto, che si è rifiutato di lasciare l’immobile su richiesta dei proprietari.


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6 mesi in hotel...


 

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Stuprata da un nigeriano la sera dell’8 marzo, 26enne trovata morta un mese dopo.


 

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