Ecco l'andamento delle cosiddette malattie infettive in
Italia: scarlattina, morbillo, pertosse, difterite, tetano e poliomielite dal
1887 al 1950.
Lo vedete o no che tutte le curve (belle colorate) vanno
verso lo zero decine di anni prima della commercializzazione delle sbobbe
vaccinali (freccia rossa)?
E' così complesso da capire che i vaccini servono solo a
Big Pharma per avere nuovi clienti futuri?
Nelle malattie infettive, quello che ha sempre fatto la
differenza è il miglioramento delle norme igienico-sanitarie, della nutrizione
della stabilità economica, poiché guerre e crisi geopolitiche provocano
costantemente un'impennata delle curve epidemiche.
Marcello Pamio





















