Dopo Hantavirus ed Ebola, l'ormai esilarante deep state ci
riprova con il West Nile.
L'Italia ha la più ampia diffusione geografica, con
21 casi confermati in 17 aree diverse al 15 luglio.
Probabile che l'OMS venga smentita come la scorsa volta,
quando si inventò di sana pianta 5 morti per il caldo.
Avete notato come, sempre casualmente, le due guerre in
Ucraina ed Iran siano entrate entrambe in una fase di potente accelerazione.
E' il segnale che l'establishment globalista non voglia
gettare la spugna e prima della debacle definitiva provi a rischiare il tutto
per tutto.
Da parte sovranista, USA e Russia ridisegnano la strategia,
aumentando la potenza offensiva al fine di poter chiudere l'avversario nella
gabbia e gettare la chiave all'inferno.
Il terrorismo mediatico, come abbiamo compreso, serve al
potere per mantenere le frequenze vibrazionali basse nella popolazione. Con la
paura controllano ed impongono da sempre la loro agenda.
Ma ad avere paura non siamo più noi.
Sono loro.





















