Il bambino di due anni e mezzo Talha Mohammad Al-Hajin è
tra i sopravvissuti al massacro di ieri a Gaza, ma rimane in condizioni
critiche.
"Virus e pandemie sono soltanto coperture per nascondere i disastri causati dai farmaci e dalle vaccinazioni" - Dr. Stefano Scoglio
Il bambino di due anni e mezzo Talha Mohammad Al-Hajin è
tra i sopravvissuti al massacro di ieri a Gaza, ma rimane in condizioni
critiche.
MASSIMO BRUNACCIONI, campione del mondo di body building,
vegano scrive:
“Quella sera d’inizio
marzo del 2012, mentre mangiavamo il nostro petto di pollo con la nostra
cagnolina, Luce, sdraiata sotto il tavolo, io ed Eleonora ci siamo guardati
negli occhi con la stessa intensa convinzione che stavamo facendo qualcosa di
profondamente sbagliato.
L’arrivo
di Luce nella nostra vita ha prodotto questo prodigio!
Come
un fulmine a ciel sereno è arrivata la consapevolezza che non aveva alcun senso
coccolare, accudire, viziare il nostro cucciolo e allo stesso tempo permettere che altri animali venissero uccisi per
finire nel nostro piatto.
Da
quel momento abbiamo smesso di mangiare carne e in poche settimane abbiamo
fatto a meno anche del pesce. Ci è voluto un po’ di più per eliminare
totalmente i derivati animali come uova e latticini.
La
consapevolezza non si impara e non si insegna: possiamo leggere e informarci,
possiamo raccontare la verità agli altri, ma
solo se scatta qualcosa di molto potente nel nostro animo saremo capaci di
scardinare in un istante anni di abitudini e di tradizioni.
Mi
piace pensare che ciò che accade in questi momenti in realtà stia emergendo
dalle profondità di noi stessi, un misto di amore, compassione e rispetto che secoli di cultura hanno soffocato sotto
spessi strati di convinzioni sbagliate.
Occorre
tempo, e a volte non basta una vita.
Per
questo non mi sento di criticare chi mangia carne: magari anche a loro in
futuro si accenderà la famosa scintilla o magari non succederà mai.
Chi ha
deciso di escludere dalla propria alimentazione la carne per ragioni etiche (io
preferisco dire “per amore”) ha, secondo me, una grande responsabilità: far
conoscere con entusiasmo e rispetto a più persone possibile che, anche
escludendo alimenti e derivati animali, vivere bene, in salute, senza
rinunciare ai piaceri del palato è più
facile di quanto si possa pensare.”
dal canale telegram di Valdo Vaccaro
“Io sono vegetariana
fin dalla nascita, quindi non ho alcun merito in questa scelta, però direi che
sono l’evidente prova che si possa vivere anche senza le proteine animali.
Infatti
ho fatto atletica, ho vinto due campionati universitari, sono stata terza a due
campionati assoluti, a ottant’anni ho fatto la Trieste-Grado in bicicletta e
ritorno, su cento chilometri, quindi si può vivere benissimo senza la carne.
E io
credo che si dovrebbero portare i ragazzi, i bambini delle scuole elementari, con
le loro famiglie, a visitare gli allevamenti intensivi, a visitare i macelli.
Forse
questo sarebbe il mezzo più efficace per prendere in orrore la carne.
E noi
ci domandiamo se gli animali hanno una coscienza, ma io mi domanderei: noi
abbiamo una coscienza?
Quando
sopportiamo le atrocità, le atrocità di questi lager che sono gli allevamenti
intensivi, dei macelli che una volta erano in città, ora li hanno portati ben
lontani dalle città, che non si veda.
I
bambini conoscono la carne solo sotto forma di bei involtini nel cellophane che
si trovano al supermercato, che non hanno idea delle sofferenze atroci di cui
bene ha parlato il ministro Brambilla. Sono cose atroci, inimmaginabili.”
Margherita Hack
Dire che la pianta dell’arancia è carica di essenze
miracolose, di oli eterei che profumano fiori, frutti e foglie, per cui si
sposa magnificamente con le caratteristiche biochimiche, spirituali ed
estetiche del corpo umano, è riduttivo.
L’arancia è tonica, e il suo amarognolo risveglia
l’appetito e migliora la digestione, e va a riattivare i processi
digestivi-assimilativi ridando forze ed energie.
L’arancia è antigottosa. Mangiare tre arance a digiuno,
meglio ancora se con la buccia (non trattata), serve a sgranchire le giunture
ossificate e calcificate dai latticini, e persino a rassodare le gengive
attorno ai denti, spesso resi deboli e tentennanti dalla gotta provocata dagli
acidi urici della carne, del latte e del caffè.
SENZA ARANCE NON ASSIMILIAMO CALCIO-FOSFORO-MAGNESIO E
QUINDI NON ALCALINIZZIAMO IL SANGUE
L’arancia è antirachitica, visto che nel suo succo aspretto
abbondano quelle vitamine A, B e C che facilitano l’assimilazione del calcio,
del fosforo e del magnesio, indispensabili al consolidamento delle ossa nei
bambini come negli adulti e negli anziani.
Il suo succo è carico di magnifici acidi deboli
ricostruttivi, come il citrico e il malico, mentre abbonda pure di zuccheri
perfetti e di tanta acqua biologica distillata.
SPAZZIAMO VIA L’IMMONDIZIA CULTURALE CHE CIRCOLA SULLE
ARANCE
Il succo d’arancia favorisce la digestione e combatte il
tremendo male della costipazione, scioglie i calcoli e contrasta il
colesterolo, i trigliceridi e l’omocisteina.
L’arancia è ricostituente per i deboli e gli ammalati,
tonica per gli sportivi e gli intellettuali.
Come non bastasse, provoca il prezioso sudore, calma i
nervi e concilia il sonno.
Valdo Vaccaro
Molte sono le energie che il nostro corpo impegna per la
digestione e l’assimilazione.
I costi energetici della digestione rappresentano una delle
maggiori incombenze per il corpo umano.
Mangiare in continuazione o in modo smodato toglie energie
al nostro organismo, anziché apportarne.
Sciupare energie nella digestione significa ritrovarsi con
un pugno di mosche in mano e con una carenza di forza immunitaria indispensabile
per l’eliminazione delle scorie metaboliche che produciamo in continuazione.”
Durante il digiuno tutte le energie che andavano ai processi digestivi vengono ora impiegate nel processo di disincrostazione, di disintegrazione e di autolisi, che è una digestione dei propri tessuti.
Si tratta di una DISINTEGRAZIONE SELETTIVA, INTELLIGENTE E ORDINATA, per cui vengono metabolizzati per primi i liquidi stagni da ritenzione, seguiti via via dal grasso, dal glicogeno epatico, dalle cisti, dai polipi, dai tumori, dagli ascessi, dalla cellulite, dagli edemi, dai trombi.
Digiunare igienisticamente significa riposare al calduccio,
niente esercizi fisici, niente nervosismi e polemiche, niente stress.
Solo acqua distillata o acqua leggera accanto al comodino,
e nessun altro tipo di sostanza.
Significa non assumere alcuna pillola ed alcun farmaco.
Significa chiudere per lavori in corso, dare una vacanza a
stomaco, mente, muscoli, nervi, ghiandole.
In questo periodo avviene all’interno del nostro corpo una
intensissima attività.
Il corpo sa esattamente cosa fare e cosa non fare, grazie
alla sua infinita saggezza e alla sua intelligenza interiore.
Valdo Vaccaro
La febbre, soprattutto quella alta, oltre alle preziose
funzioni che ha per la salute, offre anche il vantaggio di aumentare la
produzione interna di INTERFERONE, realizzando una combinazione calorica e
biochimica micidiale contro ogni eventuale tipo di virulenza e ogni accumulo
tossico da espellere.
Ciononostante molti medici continuano a considerare la
febbre come un nemico da combattere, e il consumo mondiale di antipiretici o di
febbrifughi non tende affatto a diminuire.
Il grande maestro igienista australiano dr. Alec Burton, ha affermato ripetutamente che la febbre è regolata nel cervello, e che viene limitata entro margini accettabili di sicurezza dall’azione di enzimi specializzati nella produzione e nella gestione ottimale del calore.
Il corpo produce calore e febbre per un motivo, e non a
caso!
Se si cerca di raffreddare il febbricitante con panni
freddi o peggio con farmaci, si costringe il suo organismo a produrre più
calore per ripristinare l’alto calore stabilito in origine, causando lavoro in
più e ritardi nella guarigione.
Nessun danno proviene dalla febbre, mentre tanto danno
proviene dalle interferenze umane.
Il caldo è segnale positivo di vitalità e di reattività!
Già Parmenide, del resto, filosofo e medico della Magna
Grecia usava esprimersi con la celebre frase: “Datemi la potenza della febbre,
e saprò fare mirabilie.”
Questo avveniva la bellezza di 2500 anni fa.
La febbre alta di breve durata, tipica dei bambini e dei
giovani, degli organismi integri e ricchi di capitale enzimatico, è quella
migliore.
La febbre bassa e prolungata dei 37-37,5 ° C, è assai più rischiosa e degna di fondati timori. Sempre ricordando che un corpo privo di vita non innalza più alcuna temperatura.
Se una persona trema di freddo, offritele una coperta in
più.
Se ha troppo caldo, toglietele una coperta.
In ogni caso la circolazione d’aria è assolutamente
indispensabile.
Occorre mantenere il paziente in condizioni confortevoli.
L’abitudine di ridurre e sopprimere la febbre, nel timore
che essa vada oltre i limiti paventati dal terrorismo psicologico di una certa
medicina, può avere effetti drammatici e persino mortali.
Nell’Ohio, tra il 94 e il 97, un centinaio di bambini con sintomi influenzali cessarono di vivere. Erano tutti stati sfebbrati con semplice aspirina!
Oggi si sa che la febbre è controllata e gestita
dall’ipotalamo. Si sa pure che l’attività vigorosa ed essudante degli atleti è
in grado di provocare alta temperatura e di replicare gli effetti benefici
della febbre stessa.
Gli igienisti hanno dimostrato anche qui di aver capito i
meccanismi difensivi in anticipo sui tempi.
Valdo Vaccaro
Un clochard di circa 40 anni e stato trovato morto stamani,
probabilmente a causa del freddo, sotto un cavalcavia di via Padova a Milano. È
il terzo senzatetto trovato morto a Milano negli ultimi giorni in cui le
temperature sono particolarmente rigide.
Ecco lo schifo più assoluto!
Ci troviamo a San Vito di Cadore, in provincia di Belluno.
Un bambino è stato lasciato a piedi perché non aveva un biglietto da 10€. Sì,
da 10€, perché grazie alle Olimpiadi adesso qualsiasi tratta costa 10€ in
quelle zone. Un furto con scasso, praticamente.
Ma la vergogna più grande sta nel fatto che un bambino di
11 anni è stato lasciato a piedi di ritorno da scuola. Costretto ad andare a
casa, mentre calava la sera, con una temperatura di -3 gradi, per 6 km. La
mamma, incazzatissima e ha ragione, dice che il bimbo è arrivato congelato!
Ma c'è di più: il bimbo aveva con sé un carnet di biglietti
dal valore cadauno di 2,5€. Quindi alla fine quel fenomeno dell'autista avrebbe
potuto tirargliene via 4, se proprio voleva essere fiscale e mettere in atto il
furto con scasso di 10€ a tratta. In ogni caso una vergogna di dimensioni
enormi, ma quantomeno il bambino non sarebbe tornato a casa a piedi sotto il
gelo.
Io ho i brividi davanti a questa vicenda. Non so come avrei
reagito se fosse stato mio figlio.
Questa è l'Italia e queste sono le Olimpiadi. In questa
vicenda c'è tutto: il totale disprezzo per le persone comuni, il diritto
all'istruzione che viene messo sotto i piedi e le priorità di una politica che
pur di apparire è disposta a calpestare i propri cittadini, i propri bambini e
i loro diritti sacrosanti.
Giunga un abbraccio forte alla famiglia e al ragazzino!
Giuseppe Salamone
Un risarcimento astronomico: 3,3 milioni di euro. È quanto
hanno chiesto i familiari dei rapinatori uccisi il 28 aprile 2021 dal
gioielliere di La Morra (Cuneo) Mario Roggero, che li sorprese mentre
svaligiavano la sua attività.
Il commerciante li ha inseguiti e ha sparato contro di loro
uccidendo due componenti della banda e ferendo il terzo. Roggero è stato
condannato sia in primo sia in secondo grado (con pena ridotta) e si trova
adesso a dover pagare il danno biologico ai parenti dei rapinatori. Il
tribunale ha già concesso alle vittime una provvisionale esecutiva di 780mila
euro, alla quale si devono aggiungere le parcelle degli avvocati. Loro però
hanno chiesto in totale 3,3 milioni. Roggero ha già iniziato a pagare e adesso
gli verranno tolte anche delle case.
Si chiamava Giannina Orciari e aveva 85 anni. La sua vita
si è spezzata dopo essere caduta vittima di una truffa telefonica architettata
da un sedicente carabiniere. Convinta che il figlio avesse investito una donna
e rischiasse il carcere, l’anziana ha consegnato ai malviventi contanti e
gioielli per circa 20mila euro, tra ricordi di famiglia e preziosi personali.
Quando la verità è emersa, il cuore di Giannina non ha retto, un infarto le ha
stroncato la vita.
La dottoressa Naomi Wolf spiega perché il lancio del
"vaccino" anti Covid mRNA è "il più grande crimine contro
l'umanità nella storia registrata".
"Volevo e volevo credere da molto tempo che non fosse
un'agenda di spopolamento, ma alla fine le prove mi hanno convinto, all'interno
dei documenti Pfizer, che si tratta esattamente di questo. "
"In una sezione dei documenti Pfizer, c'è un tasso di
aborto spontaneo oltre l'80%. "
"Sapevano che stava danneggiando il cuore dei minori.
"
"Ma loro continuarono ad andare avanti...
propagandando i genitori per vaccinare i loro minori, sapendo che li stavano
ferendo o uccidendo. "
“Durante la crisi Covid c’è stato detto che dobbiamo aver
fiducia in Pfizer e, quindi, vaccinare il mondo e salvare l’umanità.
Considerando la storia documentata di Pfizer qualsiasi
persona con un po' di cervello dovrebbe chiedersi: c’è questa azienda dietro la
più grande campagna di vaccinazione di massa della storia? È questa l’azienda a
cui dovremmo dare fiducia? Come ha fatto una azienda che abitualmente è impegnata
in così tante pratiche illegali a reinventarsi come salvatrice dell’umanità?”
Dott.
Denis Rancourt (fisico ed ex professore universitario) ha analizzato i dati
sulla mortalità per tutte le cause ed è giunto alla conclusione che non c’è mai
stata una vera pandemia. I picchi iniziali sarebbero legati alla gestione
sanitaria, e non a un patogeno virulento.
Di Heather Parisi.
Ci sono verità che sono di dominio pubblico nel mondo, ma
che il mainstream e i cosiddetti esperti Italiani continuano a ignorare.
Il virologo Robert Redfield, ex Direttore del CDC durante
la pandemia, ha dichiarato quello che molti hanno sempre sostenuto, ma che i
piazzisti Italiani in camice bianco e i loro adepti, si ostinano ancor oggi a
negare e a nascondere:
- il vaccino COVID non è stato progettato per prevenire la
trasmissione
- di fatto non la previene e non la ferma
- il vaccino COVID non è un vaccino
- non va somministrato ai bambini
- non avrebbe mai dovuto essere un obbligo per lavorare o
studiare
- gli effetti a medio-lungo termine sono ancora
completamente ignoti.
Basterebbe questo a svegliare chiunque e a pretendere che
politici ed esperti siano chiamati alle proprie responsabilità, invece c'è chi
si lamenta che "si parli ancora di vaccini dopo 5 anni". Sono quelli
che hanno una fottuta paura di scoprire di essere stati fregati o di finire
dietro le sbarre.
Gianmarco Da Villi, 34 anni, residente a Maserà e molto
legato alla frazione di Bertipaglia, si è improvvisamente accasciato mentre si
stava preparando a scendere in campo per una partita di beach volley al centro
sportivo di Saonara. Il malore lo ha colpito mentre si preparava a scendere in
campo. In pochi istanti Gianmarco si è accasciato davanti agli altri giocatori.
Un neonato è morto la settimana scorsa a pochi giorni dalla
nascita al Policlinico di Modena. Il piccolo è nato con taglio cesareo e
avrebbe da subito presentato gravi problemi, per cui è stato ricoverato in
terapia intensiva neonatale, dove poi è morto. Sul caso, dopo denuncia dei
genitori del piccolo, è stata aperta un’inchiesta e sei professionisti
sanitari, tra medici e ostetriche del reparto di Ginecologia, sono indagati con
l’accusa di omicidio colposo.