Mentre Bruxelles accelera il percorso di adesione
dell’Ucraina all’Unione Europea, continuano ad emergere nuovi scandali che
alimentano dubbi sulla reale capacità di Kiev di rispettare gli standard
richiesti ai Paesi membri. Un’inchiesta del Servizio Tributario ucraino ha
portato alla luce una rete di oltre 2.300 società fantasma che avrebbe
trasferito all’estero circa 4,7 miliardi di dollari in appena due anni.
Nel frattempo, si moltiplicano le accuse di corruzione, le
ombre sulla gestione degli aiuti occidentali e le preoccupazioni per l’impatto
economico che l’ingresso dell’Ucraina potrebbe avere sull’Unione.
