"Virus e pandemie sono soltanto coperture per nascondere i disastri causati dai farmaci e dalle vaccinazioni" - Dr. Stefano Scoglio
lunedì 1 giugno 2026
Rischio di povertà.
In Italia è più alto della media europea: 18,6% contro il
16,3%, i dati Eurostat
Nel 2024, nell'Unione europea circa 72,4 milioni di persone
(il 16,3% della popolazione) erano a rischio povertà, con un lieve aumento
rispetto all'anno precedente. Le situazioni più critiche riguardano Lituania,
Lettonia e Bulgaria, mentre i tassi più bassi si registrano in Danimarca,
Belgio e Repubblica Ceca. L'Italia si attesta al 18,6%, sopra la media europea,
e secondo le stime Eurostat dovrebbe restare su questo livello anche nel 2026.
L'Unione nazionale consumatori giudica il dato italiano tra
i peggiori d'Europa, peggiore di Francia, Germania e Portogallo, tutti sotto la
media UE. Solo la Spagna fa peggio, ma con una tendenza al ribasso. Il
presidente Dona critica il governo per aver privilegiato sgravi fiscali sui
redditi alti invece di politiche di contrasto alla povertà.
C'è perfino chi difende la povera gente...
Dico la mia opinione
Premetto
che sono a favore della Remigazione. Non potrei non esserlo, essendo io
consapevole di quello che sta succedendo attorno a me.
Fatta
questa breve premessa, vorrei far notare che il disagio sociale non è nato con
gli immigrati. Basti pensare al livello di povertà che è sempre stato molto
alto. Ancora adesso ci sono italiani che dormono in macchina, italiani che
vivono in affitto con 500 euro al mese, italiani che rovistano nei cassonetti
dell'immondizia per recuperare qualcosa da mangiare, italiani che rinunciano a
molte cose, anche alle cure mediche, perché non hanno i soldi per pagarle. E
mentre il sistema continua inutilmente a discutere sulle cause del malessere, il
carovita aumenta vertiginosamente e si sopravvive con stipendi bloccati da 30
anni!
D'altronde
è sempre stato così, poiché le discussioni servono proprio a questo, ovvero
allungare i tempi, mascherare il problema, sviare le attenzioni e infondere
quel barlume di democrazia che, in realtà, non c'è.
Non
sarebbe molto più semplice togliere il sasso dalla scarpa? Evidentemente no, perché
la soluzione del problema non frega niente a nessuno!
È
molto meglio perdersi in interminabili discussioni sulle cause
che hanno portato quel sasso. Discussioni che, inutile dirlo, garantiscono la
continuità di lauti stipendi.
Io
rimango fermamente convinto che la causa del malessere sia dovuta ad un sistema
marcio, ubriaco di indifferenza e menefreghismo, poiché trattasi di un sistema
che è sempre più sottomesso ad un pianificato depopolamento e, quindi, sempre
più allineato nel tormentare e complicare la vita dei suoi cittadini (Vedi
falsa pandemia covid, sostenuta da tutto il sistema. Vedi la miriade di falsi
virus, inventati dal sistema, la cui unica soluzione, ovvero l'avvelenamento da
industria farmaceutica, è sostenuta da tutto il sistema!).
Alla
fin fine la realtà è così semplice da essere indiscutibile e innegabile.
Non
comprenderla oppure fregarsene è sinonimo di coscienza limitata (direi
disagiata).
Concludo qui di seguito con un auspicio di cambiamento, fosse anche di natura coscienziosa, oppure divina o anche casuale: poco importerebbe, ma rimarrei sorpreso qualora fosse di natura coscienziosa…
Sia
chiaro, tutti dovrebbero avere l'indispensabile per vivere dignitosamente.
Tutti!
Qui
siamo in Italia, or dunque cominciamo dagli italiani...



