Dico la mia opinione
Premetto
che sono a favore della Remigazione. Non potrei non esserlo, essendo io
consapevole di quello che sta succedendo attorno a me.
Fatta
questa breve premessa, vorrei far notare che il disagio sociale non è nato con
gli immigrati. Basti pensare al livello di povertà che è sempre stato molto
alto. Ancora adesso ci sono italiani che dormono in macchina, italiani che
vivono in affitto con 500 euro al mese, italiani che rovistano nei cassonetti
dell'immondizia per recuperare qualcosa da mangiare, italiani che rinunciano a
molte cose, anche alle cure mediche, perché non hanno i soldi per pagarle. E
mentre il sistema continua inutilmente a discutere sulle cause del malessere, il
carovita aumenta vertiginosamente e si sopravvive con stipendi bloccati da 30
anni!
D'altronde
è sempre stato così, poiché le discussioni servono proprio a questo, ovvero
allungare i tempi, mascherare il problema, sviare le attenzioni e infondere
quel barlume di democrazia che, in realtà, non c'è.
Non
sarebbe molto più semplice togliere il sasso dalla scarpa? Evidentemente no, perché
la soluzione del problema non frega niente a nessuno!
È
molto meglio perdersi in interminabili discussioni sulle cause
che hanno portato quel sasso. Discussioni che, inutile dirlo, garantiscono la
continuità di lauti stipendi.
Io
rimango fermamente convinto che la causa del malessere sia dovuta ad un sistema
marcio, ubriaco di indifferenza e menefreghismo, poiché trattasi di un sistema
che è sempre più sottomesso ad un pianificato depopolamento e, quindi, sempre
più allineato nel tormentare e complicare la vita dei suoi cittadini (Vedi
falsa pandemia covid, sostenuta da tutto il sistema. Vedi la miriade di falsi
virus, inventati dal sistema, la cui unica soluzione, ovvero l'avvelenamento da
industria farmaceutica, è sostenuta da tutto il sistema!).
Alla
fin fine la realtà è così semplice da essere indiscutibile e innegabile.
Non
comprenderla oppure fregarsene è sinonimo di coscienza limitata (direi
disagiata).
Concludo qui di seguito con un auspicio di cambiamento, fosse anche di natura coscienziosa, oppure divina o anche casuale: poco importerebbe, ma rimarrei sorpreso qualora fosse di natura coscienziosa…
Sia
chiaro, tutti dovrebbero avere l'indispensabile per vivere dignitosamente.
Tutti!
Qui
siamo in Italia, or dunque cominciamo dagli italiani...
