In Italia è più alto della media europea: 18,6% contro il
16,3%, i dati Eurostat
Nel 2024, nell'Unione europea circa 72,4 milioni di persone
(il 16,3% della popolazione) erano a rischio povertà, con un lieve aumento
rispetto all'anno precedente. Le situazioni più critiche riguardano Lituania,
Lettonia e Bulgaria, mentre i tassi più bassi si registrano in Danimarca,
Belgio e Repubblica Ceca. L'Italia si attesta al 18,6%, sopra la media europea,
e secondo le stime Eurostat dovrebbe restare su questo livello anche nel 2026.
L'Unione nazionale consumatori giudica il dato italiano tra
i peggiori d'Europa, peggiore di Francia, Germania e Portogallo, tutti sotto la
media UE. Solo la Spagna fa peggio, ma con una tendenza al ribasso. Il
presidente Dona critica il governo per aver privilegiato sgravi fiscali sui
redditi alti invece di politiche di contrasto alla povertà.
