Per prenotare visite specialistiche in una struttura
pubblica c’era la via ufficiale e regolare, quella che passa dal Cup (centro
unico prenotazioni), e quella ufficiosa che sarebbe stata gestita da un
dirigente medico. Questo quello che hanno scoperto i carabinieri del Nas
(nucleo anti sofisticazione) a Taranto. Di fatto, secondo i militari, c’era un
sistema parallelo che permetteva sistematicamente di bypassare le liste
d’attesa.
