Ma il vaccino di Stato non era l’unica garanzia di “stare
tra persone sane che non si trasmettono il vairus”?
Ora nonostante fiumi di retorica è partita la corsa, che
presto arriverà anche alle nostre latitudini, per tenersi lontani il più
possibile dal sangue avvelenato…
qui, se volete innervosirvi, c’è l’approfondimento di adnkronos.
È incredibile come adnkronos abbia avuto il coraggio di
riportare questa notizia (anche se poi ha cercato di minimizzarla e
colpevolizzarla).
Quando non si riesce a nascondere la verità... si può sempre alterarne la trasparenza, no? Un atteggiamento sicuramente antiumano che denota una coscienza disastrata.
Rileggendo questo disgustoso articolo di adnkronos mi sono
venute in mente le maledizioni con cui i sostenitori del vaccino umiliavano chi
la pensava diversamente.
Ve le ricordate quelle vergognose maledizioni?
Chissà perché mi sono venute in mente quelle maledizioni...
Mah, forse perché erano frutto di una coscienza disastrata?
da adnkronos:
“i centri trasfusionali non etichettano il sangue in base
allo stato vaccinale, e gestirle può comportare un ritardo anche nelle cure che
vengono prestate, oltre a danni per la salute dei pazienti”, e ancora “non ci
sono prove che il sangue di persone non vaccinate sia più sicuro di quello di
altri. Le richieste di 'sangue non vaccinato' sono aumentate, secondo
l'analisi, dopo l'introduzione dei vaccini anti-Covid, che hanno salvato circa
20 milioni di vite nel loro primo anno di utilizzo, ma che sono finiti nel
mirino di disinformazione e teorie del complotto".
Avete capito? La colpa è sempre di colui che non vuol farsi
avvelenare…
