Non esistono alternative cibarie serie alla frutta e alla verdura.
La frutta, assieme alla verdura cruda e ai semi, è il cibo.
Senza di essa il corpo deperisce e muore, oppure va avanti fin che può per stimoli e per drogaggi, con
️stampelle liquide (acque, tisane, bevande alcoliche e nervine),
️stampelle solide (cadaveri, cibi in scatola, cotti, devitalizzati, salati e zuccherati),
️stampelle chimiche e farmaceutiche (integratori vari e farmaci).
E’ come se uno venisse a dirti che l’aria fa male e che pertanto bisogna smettere di respirare a pieni polmoni e ricorrere alla sigaretta, senza considerare che noi siamo forniti di polmoni e bronchi che funzionano ad ossigeno e non a ossido di carbonio e nicotina.
Siamo dotati infatti di un sistema gastrointestinale fruttariano, di un sangue fruttariano, di un sistema immunitario fruttariano e di un’anima fruttariana.
Spostarsi dal carboidrato vivo ovvero dal cibo facilmente disgregabile ed assimilabile, per finire sulla proteina e sul cotto, in fondo alla scala delle tabelle vibrazionali di Simoneton, quelle che segnalano colorazioni grigie e a raggi X, preludendo a malesseri e malattie, è davvero materia da campionato olimpico autolesionistico.”
Valdo
Vaccaro
