MARZO 2021: L’allora direttore generale AIFA, Nicola
Magrini, insieme al ministro Roberto Speranza, hanno tentato di bloccare il
sequestro del lotto somministrato a Stefano Paternò, il militare morto il
giorno dopo l’iniezione. E le prove ci sono.
Com’è possibile che, nonostante tutto questo, non siano mai
finiti a processo? Chi ha deciso di chiudere gli occhi? Chi ha stabilito che
andava tutto bene così?
