“Io sono vegetariana
fin dalla nascita, quindi non ho alcun merito in questa scelta, però direi che
sono l’evidente prova che si possa vivere anche senza le proteine animali.
Infatti
ho fatto atletica, ho vinto due campionati universitari, sono stata terza a due
campionati assoluti, a ottant’anni ho fatto la Trieste-Grado in bicicletta e
ritorno, su cento chilometri, quindi si può vivere benissimo senza la carne.
E io
credo che si dovrebbero portare i ragazzi, i bambini delle scuole elementari, con
le loro famiglie, a visitare gli allevamenti intensivi, a visitare i macelli.
Forse
questo sarebbe il mezzo più efficace per prendere in orrore la carne.
E noi
ci domandiamo se gli animali hanno una coscienza, ma io mi domanderei: noi
abbiamo una coscienza?
Quando
sopportiamo le atrocità, le atrocità di questi lager che sono gli allevamenti
intensivi, dei macelli che una volta erano in città, ora li hanno portati ben
lontani dalle città, che non si veda.
I
bambini conoscono la carne solo sotto forma di bei involtini nel cellophane che
si trovano al supermercato, che non hanno idea delle sofferenze atroci di cui
bene ha parlato il ministro Brambilla. Sono cose atroci, inimmaginabili.”
Margherita Hack
