Molte sono le energie che il nostro corpo impegna per la
digestione e l’assimilazione.
I costi energetici della digestione rappresentano una delle
maggiori incombenze per il corpo umano.
Mangiare in continuazione o in modo smodato toglie energie
al nostro organismo, anziché apportarne.
Sciupare energie nella digestione significa ritrovarsi con
un pugno di mosche in mano e con una carenza di forza immunitaria indispensabile
per l’eliminazione delle scorie metaboliche che produciamo in continuazione.”
Durante il digiuno tutte le energie che andavano ai processi digestivi vengono ora impiegate nel processo di disincrostazione, di disintegrazione e di autolisi, che è una digestione dei propri tessuti.
Si tratta di una DISINTEGRAZIONE SELETTIVA, INTELLIGENTE E ORDINATA, per cui vengono metabolizzati per primi i liquidi stagni da ritenzione, seguiti via via dal grasso, dal glicogeno epatico, dalle cisti, dai polipi, dai tumori, dagli ascessi, dalla cellulite, dagli edemi, dai trombi.
Digiunare igienisticamente significa riposare al calduccio,
niente esercizi fisici, niente nervosismi e polemiche, niente stress.
Solo acqua distillata o acqua leggera accanto al comodino,
e nessun altro tipo di sostanza.
Significa non assumere alcuna pillola ed alcun farmaco.
Significa chiudere per lavori in corso, dare una vacanza a
stomaco, mente, muscoli, nervi, ghiandole.
In questo periodo avviene all’interno del nostro corpo una
intensissima attività.
Il corpo sa esattamente cosa fare e cosa non fare, grazie
alla sua infinita saggezza e alla sua intelligenza interiore.
Valdo Vaccaro
