Due chirurghi dell’ospedale Monaldi di Napoli sono stati
sospesi in via cautelare dall’equipe che si occupa dei trapianti: restano
comunque in servizio in attesa che le indagini facciano luce sul caso del
piccolo di due anni cui sarebbe stato trapiantato un cuore danneggiato dal
contatto col ghiaccio secco utilizzato per il suo trasporto al posto del
ghiaccio normale. E’ la decisione adottata dalla direzione della struttura in
merito alla vicenda del cuore da trapiantare, diventato inutilizzabile a causa
di un errore di conservazione che avrebbe “bruciato” l’organo.
"Virus e pandemie sono soltanto coperture per nascondere i disastri causati dai farmaci e dalle vaccinazioni" - Dr. Stefano Scoglio
