sabato 28 febbraio 2026

Frutto e digiuno sono due semplici mezzi.


 

“Sono per un’alimentazione corretta e naturale che non accumuli scorie e non porti per forza a dover ricorrere a strumenti di emergenza, incluso il digiuno stesso.

Il digiuno è una specie di sala operatoria naturale, dove si spinge il corpo a cannibalizzare i propri stessi grassi inclusivi delle tossine ivi scaricate, le proprie escrescenze, addirittura le proprie crescite tumorali, i propri depositi di minerali inorganici, le proprie calcificazioni e i propri calcoli.

Una cannibalizzazione generale che fa da bisturi.

Utile e preziosa sì, ma solo nei casi di emergenza. Solo nei casi in cui la gente continua a mangiare male.

Le mie proposte nutrizionali e dietetiche includono un sistema di eliminazione continua e graduale delle tossine.

Il frutto, ricco di acqua biologica strutturata ed enzimizzata, proposta di prima mattina in chiara alternativa alle colazioni pesanti stile inglese, permette infatti di prolungare il digiuno notturno, che tutti fanno durante il sonno (unico momento in cui l’uomo riesce a comportarsi bene senza abbuffarsi di porcherie proteiche).

L’uomo che dorme non mangia.

L’idea della colazione leggera alla frutta acquosa è tutta lì.

E’ collegata ai famosi cicli metabolici che vanno dalle 12 alle 8 pm (ciclo appropriativo del cibo, durante il quale è giusto concentrare i pasti più sostanziosi), dalle 8 pm alle 4 am (ciclo assimilativo, dove non si deve mangiare), e ciclo eliminativo, dalle 4 am alle 12 (ciclo eliminativo, dove il corpo manda fuori gli scarti sottoforma di urine e di escrementi).

Il frutto diventa attore principale e prezioso in questi schemi.

Ma anche lui, al pari del digiuno, non è di per sé un guaritore.

Buono sì, eccezionalmente attivo sì, profumato anche, magnifico sotto ogni aspetto, sopportabile persino se non è bio (quando è cresciuto comunque all’aperto, sull’albero o sulla vigna), ma sempre una sostanza priva di intelligenza operativa.

Frutto e digiuno sono due semplici mezzi.

Il solo sistema intelligente è il corpo umano stesso, inteso nella sua complessità.

E’ il sistema immunitario che auto-guarisce, non il digiuno, non il terapeuta, non il farmaco, non il rimedio, non il frutto, non la panacea.

Il frutto tutti i giorni e a tutte le ore (ma a stomaco vuoto), il digiuno le rarissime volte che serve, sono soltanto degli ottimi alleati indiretti della salute.”


Valdo Vaccaro