Una delle risorse naturali più interessante a disposizione
di chi si nutre in modo corretto è la MANDORLA, a condizione di
✔️masticarla
bene,
✔️di
assumerla preferibilmente a fine pasto e
✔️di
non esagerare nella quantità,
bastando una decina o massimo una quindicina di mandorle a
giorno più o meno.
Giorno sì e giorno no, non necessariamente tutti i giorni,
a seconda delle nostre esigenze energetiche.
Viene assunta specialmente dai tanti che abbandonano
l’alimentazione carnea per passare a quella vegetariana o vegana, per il suo
contenuto proteico e privo di effetti collaterali.
Un alimento in grado di
✔️riequilibrare
un sistema nervoso in sofferenza,
✔️un
remineralizzante per la sua ricchezza di magnesio, calcio, fosforo, zolfo e
potassio, e ricchissimo nel contempo in vitamina A e vitamine del gruppo B.
Mandorle utili persino nelle infiammazioni genito-urinarie
e nella litiasi urinaria.
Pure la pasta di mandorle è una speciale prelibatezza
alimentare.
Uno potrebbe pensare che le mandorle sono poco digeribili,
visto le tante super-dotazioni appena citate.
In effetti, con una manciata di mandorle in saccoccia non
si corre il rischio di subire delle crisi di fame.
Eppure questo magico dono di Madre Natura
✔️abbassa
i livelli di zucchero nel sangue, risultando prezioso per pre-diabetici e
diabetici,
✔️abbassa
la pressione sanguigna e il colesterolo, con notevole sollievo per il sistema
cardiocircolatorio,
✔️e fa
persino dimagrire in quanto blocca sul nascere gli eccessi di appetito.
Come premio finale sono apportatrici di benessere sul piano
nervoso ed emozionale, essendo uno dei cibi più ricchi di TRIPTOFANO,
amminoacido precursore dei due neuro-trasmettitori serotonina e melatonina.
Serotonina che si accumula durante il giorno camminando, respirando a fondo,
assorbendo energia luminosa elettromagnetica e solare, tutte cose che riducono
l’ansia e apportano gioia di vivere.
Valdo Vaccaro
