sabato 20 dicembre 2025

La “morte per medico” diventerà globale nel 2026.


 

La morte per mano di un medico non è indolore, pacifica e dignitosa: al contrario, è dolorosa, orribile e crudele, scrive il dottor Vernon Coleman.

Sono frequenti i casi di morti prolungate e angoscianti, con un'alta incidenza di vomito, risveglio dal coma e prolungamento del processo di morte: alcune persone impiegano fino a sette giorni per morire.

Questa non è un'iperbole.

Uno studio condotto nei Paesi Bassi ha dimostrato che in 21 casi su 114 il paziente non è morto nei tempi previsti o non si è risvegliato, e il medico ha dovuto "ucciderlo" una seconda volta [...] 


fonte



Aggiungo soltanto una piccola riflessione inerente al tema trattato. 

 

Il vioxx è stato introdotto nel mercato americano circa 25 anni fa come antidolorifico.

Nel giro di 4/5 anni il vioxx causò centinaia di migliaia di infarti, con decine di migliaia di morti.

Incominciarono così a “fioccare” le denunce dei parenti delle vittime, di conseguenza venne istituito un processo.

Il disastro causato dal vioxx era talmente evidente che la legge americana fu costretta a incolpare la casa produttrice del veleno, la merck, e condannarla a risarcimenti miliardari.

E questo è soltanto 1, ripetiamo uno veleno chimico che ha fatto disastri, ma c’è stata anche la talidomide, il clioquinolo, il timerosal, l’azt… tutti veleni chimici che hanno fatto disastri!

Ho introdotto questa premessa sul vioxx per avvalorare la mia opinione su quella che è la prima causa di morte al mondo: la medicina!

La medicina non è la terza causa di morte al mondo, come ha detto il British Medical Journal, che ha messo al primo posto le malattie cardio vascolari (ictus e infarti), al secondo posto il cancro e al terzo posta la medicina (attribuendo pure a quest’ultima una sorta di fallibilità dogmatica, ovvero l’errore medico come rassegnazione per un beneficio più grande. No, no, qui non si tratta di errori medici. E il beneficio, in questo caso, è come il virus: non esiste!).

I disastri causati dal veleno chimico vioxx dovrebbero rientrare nella categoria “medicina” e non nella categoria “ictus e infarti”!

Se pensiamo poi che la chemioterapia “ha effetto” (si fa per dire) soltanto nel 2/3 % dei casi - e soltanto fino a 5 anni -, ciò significa che con la chemioterapia 97/98 persone su cento ci lasciano le penne e verranno catalogati come morti per cancro.

Anche in questo caso i disastri causati dai costosissimi veleni chemioterapici dovrebbero rientrare nella categoria “medicina” e non nella categoria “cancro”!

Capite cosa voglio dire?

Basti pensare all’ultima genialata di big pharma ovvero il veleno a mrna messaggero, che ha fatto disastri e li sta facendo tutt’ora (nonostante le ballate a dir poco assurde di quei poveri ignoranti che ballavano jerusalema)!  Miocarditi, pericarditi, ictus e infarti, turbo tumori… milioni di danneggiati e di morti che andranno a rimpinguare le categorie di cui sopra, nascondendo la Verità.

E qui è d’obbligo ricordare le parole del grande dottor William Osler, padre fondatore della medicina moderna: “l’unico vero scopo del medico dovrebbe essere quello di informare la gente a stare alla larga da qualsiasi medicina”.

Il dottore disse così.

Chissà perché…