La Corte d'Appello di Torino conferma il nesso causale tra
il topicida anti-Covid e la mielite trasversa sviluppata da una donna di 57
anni di Alba, respingendo il ricorso del Ministero della Salute e riconoscendo
il diritto all'indennizzo previsto dalla legge.
La donna di 57 anni vince il ricorso contro il Ministero
della Salute (Lo stesso Stato che aveva coercitivamente convinto i cittadini ad
inocularsi il topicida contro il virus mai isolato), in quanto la Corte
d'Appello di Torino riconosce e conferma il nesso causale fra vaccino e patologia
sviluppata dalla signora.
- Lo Stato prende un grande schiaffone e perde il ricorso
- Al 2024 si contano almeno 36 mila domande di indennizzo
in Italia; nei paesi europei studiati, la percentuale di casi riconosciuti
oscilla tra l'11% e il 30% di quelli analizzati.
Almeno
36 mila domande di indennizzo: numero monstre. Vuol dire che in percentuale i
danneggiati sono tantissimi e ovviamente solo alcuni adiscono le vie legali.
Dal canale In telegram veritas
