1983,
Roma: una marcia organizzata dal Partito Comunista Italiano.
In prima fila, un giovane prete agostiniano con uno striscione.
Si chiamava Robert Francis Prevost.
Oggi si chiama Papa Leone XIV.
L'attivista
Luca Casarini ha pubblicato la foto e ha commentato:
"Hai fatto molta strada, fratello Robert. Ma non hai cambiato direzione."
Casarini ha ragione. Ma non per le ragioni che crede.
Non ha cambiato direzione perché non c'era direzione da cambiare.
Cristianesimo e comunismo non sono opposti: sono varianti dello stesso sistema.
Guardali uno accanto all'altro.
Il
cristianesimo promette un paradiso dopo la morte.
Il
comunismo promette un paradiso dopo la rivoluzione.
In
entrambi i casi devi sacrificarti adesso per qualcosa che non vedrai.
Il
cristianesimo dice: sei nato nel peccato originale.
Il
comunismo dice: sei nato nella classe sbagliata.
In
entrambi i casi la colpa è tua prima ancora di aver fatto qualcosa.
Il
cristianesimo ha papa, vescovi, preti, e tu in ginocchio.
Il
comunismo ha segretario, comitato, quadri, e tu in fila.
La
gerarchia è sacra. Tu sei la base della piramide.
Il
cristianesimo bruciava chi la pensava diversamente: eretici.
Il
comunismo fucilava chi la pensava diversamente: controrivoluzionari.
Il
dissenso è il peccato peggiore.
Il
cristianesimo ha distrutto i templi pagani e ha costruito chiese sopra.
Il comunismo ha distrutto quelle stesse chiese e ha costruito palazzi del partito sopra.
Non perché fossero diversi. Perché erano rivali.
Due religioni che si contendono lo stesso fedele. Il comunismo non odiava la struttura della chiesa. La invidiava. L'ha copiata.
Ha
sostituito le icone con i ritratti di Lenin.
I
santi con gli eroi della rivoluzione.
La
bibbia con il Capitale.
Il
battesimo con la cerimonia dell’ottobre.
La confessione con l'autocritica davanti al partito.
Stesso meccanismo. Etichetta diversa.
Non è un paragone provocatorio.
È una genealogia.
Il comunismo nasce dentro il cristianesimo. Non fuori.
Marx era figlio di famiglia convertita dal giudaismo al protestantesimo. Ha studiato teologia prima dell'economia. Ha preso la struttura messianica cristiana e l'ha laicizzata.
Il
messia diventa il proletariato.
Il
peccato originale diventa la proprietà privata.
La
redenzione diventa la rivoluzione.
Il
paradiso celeste diventa la società senza classi.
La chiesa diventa il partito.
Stessa architettura. Diversa facciata.
Bertrand Russell lo scrisse nel 1920, dopo aver visitato la Russia sovietica: "Il bolscevismo è una religione, non una filosofia politica."
Promessa
di futuro in cambio di obbedienza presente.
Peccato
originale da cui solo il sistema redime.
Gerarchia
sacra che non si discute.
Nemici
da sterminare per proteggere la dottrina.
Un uomo al vertice che parla a nome della verità assoluta.
Per questo un giovane prete agostiniano poteva marciare con il PCI nel 1983 senza avvertire nessuna contraddizione.
Perché non c'era contraddizione.
Era lo stesso sistema con due divise diverse.
Quel
giovane prete oggi è papa.
La foto è nell'archivio storico del Partito Comunista Italiano.
Non ha cambiato direzione. Perché la direzione è sempre stata la stessa.
dal
canale telegram Cristianesimo: la grande menzogna.
