domenica 17 maggio 2026

Un buon auspicio.

 


Certo che sono d’accordo! In più aggiungo questa veloce riflessione per allungare l’entusiasmo e rimarcare l’auspicio.

Una volta estirpate le industrie della morte, ovvero l'industria bellica e l'industria farmaceutica, ci troveremmo davanti al problema di milioni di famiglie che campavano con quelle industrie della morte. Ma questo problema si potrebbe facilmente risolvere, almeno momentaneamente, prelevando tutti i tesori accumulati da quella élite di criminali e rimettendoli a disposizione dei bisognosi.

Sarebbe un buon inizio. Da migliorare, da armonizzare con l'ambiente in cui si vive, certo, ma sicuramente un buon inizio.

Da parte mia suggerirei un taumaturgico ampliamento di orti e alberi da frutto, ovunque, soprattutto in quei luoghi utilizzati dai criminali. Quindi via tutte le strutture guerrafondaie e farmaco velenifere (fin dalle loro basi di esercitazioni e sperimentazioni e, oserei dire, fin dalla loro formazione e vocazione!), via tutto: d’ora in poi non si uccide e non si avvelena più nessuno!

Non più siringhe e pallottole, quindi, ma pomodori, carote e tanta ma tanta frutta, soprattutto uva e vigneti. A perdita d'occhio!

 

Un mondo senza corrotti e bugiardi non è impossibile. Un mondo pacifico, sereno e in salute non è impossibile.

Penso sia molto più difficile - e sottolineo molto -  controllare il desiderio, vivendo sereni e in pace con se stessi. E, come diceva Terzani, “andando piano piano”.

D’altronde è difficile rendersi conto, soprattutto quando non si ha una certa età, che siamo soltanto di passaggio e che fra 50 anni, o poco più, non ci saremo più.     

La potente e illusoria ambizione dovrebbe ridursi a quanto detto.

 

Ecco, un mondo giusto, in cui le bestemmie possano finalmente avere un senso.

 

qui il video