sabato 16 maggio 2026

Un’abitudine dannosa.


 

Qualcosa è stato detto, certo, ma è insufficiente.

Se, come dice il dottore, mangiare cibi di origine animale fa bene allora come mai durante la digestione di questi cibi il nostro organismo produce una quantità enorme di leucociti?

Non dimentichiamo che i leucociti sono come dei “guerrieri”, che vengono chiamati in causa laddove ce n’è bisogno.

Quindi una produzione abnorme di leucociti (i guerrieri che ci difendono) significa soltanto una cosa: il nostro organismo vede il cibo di origine animale come una minaccia!

Pensa te…

Infatti cattive abitudini alimentari (e anche comportamentali: poco sole, sedentarietà, uso e abuso di veleni chimici cosiddetti farmaci e vaccini) a lungo andare portano a uno stato di acidosi, ovvero creano quel terreno fertile su cui poi cresceranno tutte le cosiddette mal-attie, cancro compreso.

Inutile dire che la Leucocitosi ci aveva avvertito che quel cibo lì è contro la nostra Natura.



 qui il video


 

Di seguito un approfondimento sulla leucocitosi che ho trovato dal grande Valdo Vaccaro. 

“Nell’esperimento di Paul Kouchakoff, presentato alla 1° Conferenza Mondiale di Microbiologia di Parigi nel 1930, si era dimostrato, mediante provette di sangue, prelevate prima di pranzo e due orette dopo, che i leucociti in fase pre-prandriale erano, per i tre gruppi di persone testate (vegancrudiste, latte-ovo vegetariane e carnivore), sulla normale media delle 6000 unità per mmc di sangue.

In fase post-prandiale (dopo pranzo) succedeva di tutto:

Nei normali vegetariani c’era un raddoppio dei leucociti a 12000 leucociti e oltre.

Nei carnivori c’era una triplicazione a 18000 e oltre.

Nei vegancrudisti nessuna variazione, 6000 prima e 6000 dopo.

I medici di oggi tendono a ricordare le cose che gli fanno comodo, e a mettere nel dimenticatoio quelle imbarazzanti, anche se cariche di brillantezza scientifica.”

LA LEUCOCITOSI È UNA ENNESIMA PROVA DEL NOVE CHE L’UOMO È VEGAN PER DISEGNO.

Kouchakoff non fece in tempo a vincere il Nobel della Medicina, ma i suoi allievi sì, e furono premiati nel 1948.

Quella della moltiplicazione leucocitica, una specie di attacco temporaneo di leucemia, dimostra con chiarezza come l’organismo umano digerisca, assimili e gradisca il cibo vegancrudista, malsopportando il cibo vegetariano cotto e ovo-caseinico, e trovando patologica ogni digestione inclusiva di proteine animali”.