Tra
il 1995 e il 1997, in una SCUOLA ELEMENTARE del Rione dei Poverelli, un
quartiere popolare di Torre Annunziata, si consumava uno dei crimini più
agghiaccianti della storia recente campana. BAMBINI INNOCENTI, alcuni di appena
sei o sette anni, venivano adescati con caramelle e giochi. Poi, le minacce. Le
cinghiate. La violenza.
Gli
abusi non si fermavano tra le mura della scuola: scantinati, appartamenti
privati, luoghi appartati diventavano scenari di orrore. In certi casi, i
PICCOLI venivano NARCOTIZZATI con sostanze o alcol, costretti a subire e a
partecipare a rapporti che venivano FILMATI e VENDUTI in un sordido traffico di
MATERIALE PEDOPORNOGRAFICO. Un mercato osceno, protetto dall’omertà.
I
colpevoli dell’omicidio e degli abusi sono stati condannati.
Nessuna
sentenza potrà restituire Matilde alla sua famiglia, ai suoi figli, o alla
comunità che troppo tardi ha riconosciuto il suo valore!
