lunedì 2 marzo 2026

Uno peggio dell'altro.


 

Stazione di Venezia Mestre. Prendo un caffè.

Il barista è un tipo affabile, mi guarda e dice: "bisogna sempre lavorare col sorriso. Ma dal 2020, col Covid, c'è stato un crollo. La gente è cambiata e io lo vedo, tutti i giorni. Dagli occhi anche. Non parliamo poi dell'entrata nell'euro, io ricordo l'Italia prima: un altro mondo. Quel bastardo che diceva che avremmo lavorato un giorno di meno per guadagnare... lasciamo perdere. Lui, la Fornero, Salvini, sinistra, destra. Uno peggio dell'altro. Li abbraccerei tutti. Fino a farli soffocare."

Alzo lo sguardo dal caffè: "concordo."

Nel 2026 le chiacchiere da bar battono le università 3 a 0.

C'è ancora speranza.


Matteo Brandi