Una mamma che 10 anni fa aveva già perso una bimba di 18 mesi a causa del vaccino, viene convinta sempre tramite coercizione, minacce velate e paura a vaccinare il figlio di due anni. Il risultato è devastante: febbre altissima, tremori, crisi epilettiche, lesioni all'encefalo, settimane in rianimazione e ventilatore per poter respirare.
Una dottoressa dell'ospedale, che preferisce rimanere
anonima, consiglia alla madre di contattare il Comitato Fortitudo. Da questo
incontro nasce la narrazione pubblica di questo bambino.
Proviamo a riassumere cosa è successo per punti:
- Il bambino viene sottoposto al vaccino
- Subito presenta forte febbre, tremori, assenza
- La TAC evidenzia macchie all'encefalo
- Crisi epilettiche
- Il bimbo viene trasferito in rianimazione a Messina per 9
giorni
- Presenta difficoltà respiratorie e viene di nuovo inviato
in rianimazione per 2 settimane
- Adesso ha un ventilatore meccanico per poter respirare
- Non muove più mani, gambe, non si regge più in piedi
- Sebbene fosse un bambino con un probabile ritardo, adesso
non è più attivo, non gioca più: è assente.
Grazia Piccinelli e l'Avv. Francesco Cinquemani (alias lo
squalo), si sono attivati per chiedere Verità e Giustizia. Lo sappiamo: sono
gli unici che si occupano realmente di queste strazianti questioni.
Con minacce velate, ricorso alla paura della malattia,
usano la coercizione per vaccinare questi bambini, causando in molti casi
invalidità permanenti. Sempre che queste piccole anime riescano a sopravvivere,
cosa che non è accaduta alla figlia di questa mamma.
