Delle
proteste in Iran ne parlavano a reti unificate, con edizioni straordinarie H24.
Di queste non si sa nulla.
Sono giorni
che è in atto una censura spietata nei confronti delle proteste di mezza
Europa, Italia compresa.
In Albania
protestano ininterrottamente da oltre 130 giorni dove anche gli studenti hanno
creato un loro blocco imponente.
In Italia ci
sono lavoratori, studenti, agricoltori, camionisti, pescatori ecc, in una delle
mobilitazioni più imponenti della storia. E noi, per sapere cosa succede,
dobbiamo ricorrere alla stampa estera.
Ci sono
proteste anche in Francia, Spagna, Portogallo e Grecia. Queste proteste hanno
un unico comune denominatore, ovvero che è diventato impossibile sopravvivere a
causa delle scelte guerrafondaie di chi governa.
L'aver
rinunciato all'energia russa e la guerra della coalizione Epstein in Iran, su
tutte, stanno producendo fame e povertà.
Questa è la
realtà.
Giuseppe Salamone
