giovedì 1 ottobre 2026

Preferisco chiamarli sacerdoti in camice bianco.


 

Hanno fatto carriera terrorizzando, impaurendo, minacciando e inviando all’altro mondo un numero imprecisato di persone. E invece di trovarsi nell’unico luogo che gli sarebbe congeniale, imperversano ancora negli ospedali, in Tv, nelle istituzioni e sui social.

Ma non gli basta, e a coloro che gli ricordano le mostruosità di cui sono stati artefici vengono recapitate lettere minatorie dai loro avvocati per estorcergli soldi. O paghi subito oppure finisci in tribunale, e si sa come funzionano questi luoghi in Italia…

Si può essere più infami di così?


Paolo Sensini