di Antonella Marchionni.
Il TSO (trattamento
sanitario obbligatorio) era nullo.
Dopo oltre quattro anni, la Corte di Cassazione mette la
parola fine a una delle vicende più controverse esplose durante i mesi più duri
della pandemia: quella di Valerio Tellenio, lo studente "no mask" di
Fano che nel maggio 2021 si incatenò al banco di scuola e finì ricoverato in psichiatria
con un trattamento sanitario obbligatorio.
Un provvedimento che oggi la Suprema Corte dichiara
illegittimo.
Una sentenza destinata a fare scuola, non solo per il caso
umano che chiude, ma per i principi di diritto che fissa.
