Se fosse stato Hamas a uccidere 11 israeliani o se tutto
ciò fosse successo adesso in Iran, a quest'ora avremmo le edizioni
straordinarie.
Altri tre giornalisti sono stati appena uccisi dallo Stato
terrorista di israele: Mohammed Qeshta, Abd al-Rauf Shaath e Anas Gneim.
Lavoravano per il Comitato egiziano per gli aiuti a Gaza e
quando sono stati ammazzati, colpiti da un raid dell'esercito "più morale
del mondo", stavano filmando un accampamento allestito nella zona di
al-Zahra, nella Striscia di Gaza.
Solo oggi israele ha ammazzato 11 Palestinesi, tra cui tre
persone della stessa famiglia compreso un bambino. Ma queste morti non fanno
notizia, non creano indignazione. Mica sono come quei morti che gli sciacalli usano per portare avanti una propaganda guerrafondaia e ipocrita...
Giuseppe Salamone
