Dall’indagine denominata “all inclusive”, condotta dai carabinieri della sezione di polizia giudiziaria e dai militari di Caltagirone tra gennaio 2020 e dicembre 2022, emergerebbe un vero e proprio “mercato delle certificazioni”.
Grazie alle attività tecniche, pedinamenti e accertamenti documentali, gli inquirenti hanno ricostruito come vari specialisti avrebbero rilasciato, dietro compenso, false diagnosi per patologie inesistenti o aggravate, utilizzate per il riconoscimento di pensioni di invalidità civile e altri benefici assistenziali.
