PISA, 08 GEN – La corte di appello di Firenze ha condannato
l’Azienda ospedaliero universitaria pisana (Aoup) a risarcire una donna di 47
anni con oltre 470.000 euro, una cifra aumentata rispetto alla condanna
precedente del tribunale di Pisa che era stata di 295.000 euro, per colpa di
una diagnosi sbagliata di tumore all’intestino che aveva spinto la paziente a
curarsi con pesanti terapie antitumorali in realtà non necessarie.
