Siamo all'ennesimo caso di morti di famigliari a brevissima
distanza di tempo. La "scienza" che parlava della sicurezza dei vaccini non ha nulla da dire?
"Virus e pandemie sono soltanto coperture per nascondere i disastri causati dai farmaci e dalle vaccinazioni" - Dr. Stefano Scoglio
Siamo all'ennesimo caso di morti di famigliari a brevissima
distanza di tempo. La "scienza" che parlava della sicurezza dei vaccini non ha nulla da dire?
A nulla sono valse le cure dei sanitari e il disperato trasporto al pronto soccorso. Il Comune di Reggio è in lacrime per l’improvvisa scomparsa di Flavia Avesani, 48enne dipendente comunale del settore Intercultura.
Ieri, intorno all’ora di pranzo, Avesani si è accasciata al suolo. A dare l’allarme sono stati i colleghi, che hanno fatto il possibile per cercare di salvarla.
La giovane era a casa con la madre e, al momento del
malore, è stata soccorsa dal genitore, ma non c’è stato niente da fare.
All’arrivo dei sanitari del 118, chiamati immediatamente, era già senza vita.
La professoressa Rossana Cerretti è stata trovata senza
vita alla scrivania, riversa sui compiti in classe della settimana precedente
che stava correggendo. Sul tavolo, i fogli dei suoi studenti e la penna ancora
tra le dita. Si sarebbe sentita male, probabilmente nella notte, mentre stava
lavorando. Inutili i soccorsi.
Secondo un'inchiesta de Il Giornale d'Italia, tra il 2016 e
il 2022, alcuni dei virologi italiani più noti, tra cui Matteo Bassetti, Andrea
Crisanti, Roberto Burioni, Massimo Galli e Fabrizio Pregliasco, avrebbero
ricevuto finanziamenti significativi da parte di aziende farmaceutiche e
fondazioni private. Questi fondi, che
ammontano a oltre 1 miliardo di euro a livello globale, sono stati destinati a
consulenze, partecipazioni a congressi, ricerche e altri servizi.
Matteo Bassetti ha ricevuto finanziamenti da numerose
aziende, tra cui Pfizer, Merck, Bayer, Roche e altre, per un totale di circa
370.000 euro dal 2015 al 2021. In
particolare, ha ricevuto oltre 75.000 euro nel 2018, 55.000 nel 2019 e 17.500
nel 2021 da Merck per consulenze relative al farmaco Molnupiravir. Tuttavia, questo farmaco è stato
successivamente ritirato per mancanza di efficacia.
Andrea Crisanti, oltre a ricevere finanziamenti da aziende
farmaceutiche, ha ottenuto fondi significativi da istituzioni internazionali
come la Commissione Europea, il National Institute of Health (NIH) degli Stati
Uniti e la Bill & Melinda Gates Foundation.
Ad esempio, ha ricevuto 5 milioni di sterline dalla Gates Foundation per
il progetto "Target Malaria".
Roberto Burioni, dal 2016 al 2018, ha ricevuto circa 16.000
euro da aziende come GSK, Biogen, Pfizer e Merck per consulenze e
partecipazioni a congressi.
Massimo Galli ha ricevuto circa 55.000 euro da GSK e AbbVie
per consulenze e partecipazioni a congressi.
Fabrizio Pregliasco ha ricevuto circa 13.000 euro da GSK e
Sanofi per consulenze e partecipazioni a congressi.
Franco Locatelli, presidente del Consiglio Superiore di
Sanità e coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico durante la pandemia, ha
dichiarato di aver preso parte ad attività di sperimentatore e consulente per
diverse case farmaceutiche, tra cui Pfizer.
Nel periodo tra il 2016 e il 2020, l'Ospedale Bambino Gesù, dove
Locatelli è direttore del dipartimento di Onco-Ematologia pediatrica e terapia
cellulare e genica, ha ricevuto finanziamenti da Pfizer per un totale di 97.742
euro.
Questi finanziamenti sollevano interrogativi sull'indipendenza e sull'influenza delle aziende farmaceutiche nella gestione della pandemia e nella comunicazione scientifica.
Le informazioni sono
disponibili nei registri della European Federation of Pharmaceutical Industries
and Associations (EFPIA), che raccoglie dati sui trasferimenti di valore tra le
aziende farmaceutiche e i professionisti sanitari.
Vi mostro solo una piccolissima parte dei post di odio che ha pubblicato per anni, ogni giorno, anche più volte al giorno, scagliandosi contro chi rifiutasse l'inoculo.
Riteneva che i vaccinati dovessero avere più diritti dei non vaccinati, che i non vaccinati dovessero rimanere reclusi in casa, senza stipendio e senza lavoro. Da medico affermava che non avrebbe voluto curare i non vaccinati, che questi avrebbero dovuto pagare 2000 euro per ogni giorno in ospedale (dimenticandosi che i non vaccinati con le proprie tasse gli avevano pagato lo stipendio, l'ospedale e pure i vaccini), e che fossero tutti degli ignoranti ritardati.
Muore per un malore improvviso a soli 51 anni.
Ugo Fuoco
La vittima è in rianimazione. Aveva il volto tumefatto,
l'orecchio staccato a morsi, profonde lacerazioni sul corpo e sangue che le
colava dagli occhi.
Un marocchino di 29 anni è stato arrestato a Napoli dalla Polizia con l'accusa di aver violentato una donna in piazza Enrico De Nicola, nella zona di Porta Capuana. Gli agenti sono stati allertati da una passante che ha riferito di aver visto un uomo abusare di una donna.
Ah no, giusto, le risorse della boldrini non si possono
toccare, altrimenti in galera poi ci finisci tu…
Sono stati momenti di apprensione tra i residenti, che si
sono trovati davanti all’auto elettrica che stava andando a fuoco, con le
fiamme che hanno poi raggiunto anche altre due vetture in sosta nelle immediate
vicinanze.
Oggi l’ISTAT ha pubblicato lo studio più duro degli ultimi
decenni.
Un documento che non parla solo di numeri, ma di un crollo
demografico senza precedenti.
Nel 2024 sono nati 369.944 bambini — mai così pochi nella
storia repubblicana.
Un calo del 2,6 % in un solo anno.
E i primi dati del 2025 mostrano che la discesa continua:
il tasso di fecondità è sceso a 1,13 figli per donna.
Soglia mai toccata prima.
La sostituzione generazionale richiederebbe 2,1 figli per
donna.
Siamo quasi alla metà.
Dal 2008 a oggi: un abisso.
In diciassette anni l’Italia ha perso oltre un terzo delle
proprie nascite.
Più di 200.000 bambini in meno ogni anno.
Non è una fluttuazione: è un trend stabile, strutturale,
irreversibile senza un mutamento radicale.
È come se ogni anno sparisse una città intera di nuovi
nati.
E non è un problema “del futuro”: significa che oggi, in
ogni scuola, in ogni quartiere, ci sono classi dimezzate, paesi che chiudono,
generazioni che non arrivano più.
Un Paese che si spegne.
Non siamo più una nazione in decrescita: siamo una nazione
in estinzione lenta.
Le regioni del Centro e del Sud registrano crolli a doppia
cifra:
• Abruzzo −10,2 %
• Sardegna −10,1 %
• Umbria −9,6 %
• Lazio −9,4 %
Solo la Valle d’Aosta e le Province autonome di Trento e
Bolzano mostrano un lieve aumento — come isole di resistenza biologica.
Questo significa che in molte aree del Paese, tra dieci
anni, non ci sarà più ricambio.
Gli anziani saranno la maggioranza assoluta.
Le scuole chiuderanno, i piccoli comuni verranno
desertificati, l’economia dei servizi collasserà su se stessa.
Le cause profonde.
Non è solo una questione di soldi.
È una questione di sfiducia, di precarietà, di senso del
futuro.
Lo stesso ISTAT lo conferma: non è il reddito a determinare
la scelta, ma la mancanza di tempo, di spazi, di sicurezza psicologica.
Un popolo che non fa figli non è povero: è esausto.
Non crede più nel domani, non crede più in se stesso.
Ha smarrito il concetto di continuità, di trasmissione, di
destino collettivo.
Un Paese senza figli è un Paese morto.
Quando la natalità scende sotto certi livelli, non c’è più
compensazione possibile.
Neppure l’immigrazione, da sola, può colmare il vuoto:
cambia la composizione, ma non la direzione del collasso.
Una società dove la maggioranza ha più di 50 anni diventa
incapace di innovare, di rischiare, di combattere.
Il lavoro si contrae, i consumi si riducono, i debiti
aumentano.
Il welfare implode: meno giovani = meno contributi = meno
pensioni.
La sanità diventa insostenibile.
E lo Stato si riduce a un apparato che assiste la propria
vecchiaia.
Un collasso silenzioso.
Questo è il vero terremoto italiano.
Non si sente, non si vede in un giorno, ma scava ogni anno
più a fondo.
Le nascite non si recuperano: ogni bambino che non nasce
oggi è una vita, un futuro, un lavoratore, un genitore che mancherà domani.
La spirale è esponenziale, non lineare.
Quando le generazioni fertili diventano troppo piccole,
anche se volessero, non potrebbero più invertire la tendenza.
Il fallimento collettivo.
Abbiamo costruito un Paese che:
• non sostiene le
madri,
• non protegge i
giovani,
• non aiuta le
famiglie,
• non dà fiducia al
futuro.
Abbiamo trasformato la maternità in un lusso e la
giovinezza in un rischio.
E ora paghiamo il prezzo: un popolo che non genera più se
stesso.
L’Italia del 2050.
Secondo le proiezioni demografiche, nel 2050 la popolazione
italiana scenderà sotto i 52 milioni.
Con un’età media superiore ai 50 anni.
In molte province interne l’età media sarà oltre i 60.
Non sarà più un Paese produttivo, ma un archivio umano, un
territorio di anziani, turisti e badanti.
Un’Italia svuotata dall’interno, dove l’energia vitale è
stata sostituita dalla memoria.
Conclusione.
l’Italia — terra delle madri, delle famiglie, dei
campanili, della vita condivisa —
sta scegliendo, lentamente ma consapevolmente, di non
esserci più.
Istat: oltre 2,2 milioni le famiglie in povertà assoluta
per un totale di 5,7 milioni di individui, quasi il 10% dei residenti.
Il problema è cominciato nel 2012 quando ci fu un incidente stradale tra il trattore condotto da uno dei fratelli e un’auto guidata dal un 37enne che perse la vita. Il Ramponi aveva ragione, ma siccome il trattore aveva i fari spenti, l’assicurazione cavalcò il cavillo per non pagare.
I fratelli Ramponi, che vivevano del lavoro della propria
terra, furono costretti a vendere parte dei terreni ereditati dal padre e
accendere un mutuo bancario per pagare l’ingente danno ai familiari della
vittima.
Fino a qui, i fratelli Ramponi non erano terroristi, ma
brava gente e lavoratori.
La notte tra il 10 e l’11 ottobre del 1985, il Boeing 737
delle linee aeree egiziane che trasportava i quattro dirottatori dell’Achille
Lauro, il rappresentante dell'Organizzazione per la Liberazione della Palestina(OLP)
e collaboratore di Yasser Arafat, Hani el Hassan, e il membro del Fronte
Popolare per la Liberazione della Palestina (FPLP), Abu Abbas, e che era stato
intercettato unilateralmente da 4 caccia americani Tomcat, venne dirottato
dagli Stati Uniti alla base aerea di Sigonella dove atterrò alle 00.15.
L’ordine di Bettino Craxi, allora presidente del consiglio,
fu quello di prendere in consegna i dirottatori palestinesi e i rappresentanti
di OLP e FPLP visto che il crimine era stato commesso su una nave italiana.
Un gruppo di 20 carabinieri e 30 avieri della Vigilanza
Aeronautica Militare circondò il Boeing 737 egiziano.
Pochi minuti dopo, però, anche due aerei della Delta Force
americana, non autorizzati, atterrarono sulla pista di Sigonella con l’ordine
di prelevare i passeggeri del volo egiziano.
Un folto gruppo di incursori della Delta Force raggiunse
quindi il velivolo e circondò, armi in mano, il cordone formato da carabinieri
e militari italiani.
Subito un secondo cordone di carabinieri, che erano nel
frattempo arrivati dalle vicine caserme di Catania e Siracusa, circondò a sua
volta, con le armi puntate, il manipolo americano. Si formarono così tre cerchi
concentrici intorno all’aereo.
In quelle ore concitate furono enormi le pressioni
americane affinché gli venissero consegnati i dirottatori e i rappresentanti di
OLP e FPLP.
Il Governo italiano però non cedette e restò sulle sue
posizioni: il reato era stato commesso su una nave italiana e la competenza
riguardava quindi l’Italia.
Alle prime luci dell’alba il comandante generale dei
carabinieri fece intervenire a Sigonella (sempre su ordine di Craxi) i blindati
dell'Arma e altre unità di rinforzo che si disposero intorno ai 3 cerchi
concentrici in mezzo ai restava il Boeing 737 dell’EgyptAir.
Solo a quel punto il presidente americano Ronald Reagan si
rassegnò e diede l’ordine alle forze americane di ritirarsi.
Quello di 40 anni fa è stato uno degli ultimi sussulti di
dignità di un Paese che da quel momento in poi si è sempre più rassegnato al
proprio ruolo di colonia, rinunciando anche solo all’idea di poter lottare per
la propria sovranità.
Ma non si tratta di un destino scolpito nella pietra. La
storia, anche quella italiana, ci insegna che un popolo, un Paese, sono in
grado di ribellarsi agli occupanti e alle ingerenze straniere. Che il diritto
all’autodeterminazione di un popolo può essere conquistato.
Per riuscirci, la prima cosa da fare è liberarci di una
classe dirigente, politica e non solo, composta oggi prevalentemente da pavidi
servi e da ciarlatani.
Gente abituata a stare sempre ossequiosamente piegata al
cospetto degli ordini dello straniero di turno (venga esso da Washington, da
Londra, da Bruxelles, da Parigi o da Berlino).
La prima catena che dobbiamo rompere è quindi quella del vincolo
interno. Quella cioè dei garanti (conto terzi) del vincolo esterno. Dei
traditori della Patria.
Mandaci tuo marito e i tuoi figli al fronte!
Con il caso Pfizer tu e la tua famiglia vi siete sistemati
per tutta la vita!
Ci state facendo invadere da assassini e stupratori!
DIMETTITI!
Grandiosa! Video che andrebbe diffuso nelle scuole!
di Valdo Vaccaro.
“Posso dire che chiunque ipotizza o immagina un mondo animale a corto di valori interiori e di sensibilità, poco o nulla sa sugli animali.
Se
volessimo fare dei confronti tra uomini e animali ne verremmo fuori
disintegrati e con le ossa rotte.
Nessun
animale della Terra, tanto per intenderci, arriverebbe alla ferocia, alla
idiozia ed alla spietatezza di pianificare e mettere in atto uccisioni singole
e di massa contro altra gente inerme
Nessun
animale al mondo poi impianterebbe milioni di prigioni grandi e piccole, di
macelli grandi e piccoli in ogni angolo del pianeta allo scopo di torturare e
uccidere 170 miliardi di altre creature ogni anno.
L 'Agenzia dell'Ambiente estone ha ordinato lo sterminio
dell'intero branco di lupi che abita nel Parco Nazionale di Soomaa.
Questo atto rispecchia uno schema globale in cui i lupi
vengono spazzati via semplicemente perché danno fastidio agli affari del turismo,
infastidiscono l’uomo che vuole trasformare i luoghi che appartengono alla
Natura nei suoi parchi giochi.
Questo comportamento criminale nei confronti degli animali
fa parte della politica portata avanti dalla società fondata sull’egocentrismo,
egoismo e narcisismo dell’uomo, abituato a trattare il mondo circostante come
un optional.
Dal canale telegram di Nicolai Lilin.
Nei boschi nei dintorni della mia abitazione vivono molte
di queste splendide creature.
È da questa mattina presto che sento SPARARE!
Voi che impugnate quei fucili, mirate e poi sparate: mi
fate semplicemente ribrezzo!
Riccardo Fortin.
“Auschwitz inizia ogni volta che qualcuno guarda a un
mattatoio e pensa: sono soltanto animali.“
Theodor W. Adorno
Cosa succede quando un rabbino ortodosso tiene un corso
accelerato di storia islamica? Si ottiene una visione cruda, sentita e a tratti
sconvolgente di come i musulmani abbiano sostenuto la giustizia, protetto gli
ebrei e onorato il patto di coesistenza.
Prima parte
Aggiungo soltanto una cosa, con il dovuto Rispetto per i morti: sono cagate!
E lo ripeto: sono cagate!
Perché non parlate, invece, delle svariate denunce che ha
fatto l’avvocato Sandri – con la consulenza del dottor Scoglio ed altri
scienziati - sulla truffa dei tamponi
PCR proprio in Emilia Romagna?
Se non ricordo male la denuncia (autunno 2021) riguardava
una ASL dell’Emilia Romagna, che è stata “beccata” a fare 40 cicli di
amplificazione nei test PCR. 40 cicli, quando
il massimo tollerabile era di 20/25 cicli di amplificazione! Infatti dopo i
20/25 cicli di amplificazione il risultato era da considerarsi pressoché nullo,
ovvero “rumore di fondo della macchina”!
Eppure su questo risultato farlocco avete costruito la
vostra finta pandemia!
Ci avete privato della Libertà, ci avete avvelenato… Parliamo di queste cose e non delle cagate!
Con tutto il rispetto per i morti, sia chiaro.
È il risarcimento alla famiglia della donna morta di cancro
per aver usato il talco johnson&johnson. Sentenza storica.
Un miliardo di dollari, non di lire, per la precisione 966
milioni del conio statunitense.
A tanto è stata condannata di dover risarcire la spietata
multinazionale Johnson&Johnson (si, proprio quella del vaccino). È stato
provato, infatti, che il cancro che ha ucciso una donna californiana di 88 anni
fu provocato dall'uso del talco della Johnson che - udite udite - conteneva
amianto non dichiarato.
La sentenza è storica, anche perché la multinazionale
statunitense è celebre per ammazzare le persone con i suoi veleni e non
risarcire nessuno.
Il bello è che ci sono migliaia di persone, avvelenate od
uccise dai salubrissimi prodotti Johnson che attendono sentenze equivalenti.
Insomma boicottare Johnson, non solo perché è una spietata
multinazionale vaccinista, ma soprattutto perché persino i suoi prodotti
apparentemente più innocui potrebbero uccidervi. E pensare che c'è gente che si prende cura dei neonati con sta roba.
Una buona notizia c'è: se le sentenze dovessero essere
tutte di questo tenore, è probabile che ci togliamo Johnson dalle palle per
sempre.
Ugo Fuoco
Il Tribunale civile di Asti ha riconosciuto con sentenza di
primo grado “il nesso di causa” tra la vaccinazione anti-Covid e un grave danno
neurologico che ha impedito a una donna di 52 anni di camminare. Il ministero
della Salute, che in sede amministrativa aveva respinto la domanda di
indennizzo, è stato condannato al riconoscimento del legame. A rendere nota la
vicenda sono stati i legali della donna, titolare di una tabaccheria di Alba
(Cuneo).
L'avvocato Greg Glaser è stato coinvolto in uno studio che
esaminava la salute dei bambini non vaccinati di genitori non vaccinati.
I risultati sono stati sorprendenti: il 98% dei bambini non vaccinati non soffriva di malattie come
ADHD, diabete, obesità, asma, epilessia o cancro.
I bambini del gruppo vaccinato, al contrario, presentavano
numerose malattie gravi.
"Abbiamo dimostrato che i vaccini stanno causando una
pandemia di malattie croniche.
Le malattie croniche nei bambini non vaccinati sono al 5%,
mentre nei bambini vaccinati raggiungono il 50%."
Le malattie e la mortalità stavano già diminuendo prima che
venisse introdotto ogni singolo vaccino.
I
vaccini NON hanno eliminato le malattie, ma hanno invece creato malattie
croniche a lungo termine.
7 deputati repubblicani hanno presentato nel Minnesota una
proposta di legge che designa le iniezioni a mRNA come “armi di distruzione di
massa”, e le mette conseguentemente fuori legge. Vale per tutti i prodotti
mRNA, compresi i vaccini.
“I miei colleghi rianimatori dicevano: quando intubi un
paziente è come se andassi a sfondare un calcestruzzo. Erano i coaguli.
L’autorizzazione a eseguire le autopsie arrivava quando il
malato era già incenerito”.
A Bergamo Ovest, 13.000 segnalazioni di eventi avversi solo
a marzo 2023: un numero che dovrebbe scuotere il Paese.
E invece, tutto è stato secretato.
I medici non possono parlare, e la Regione – su
disposizione di Bertolaso – ha vietato l’accesso ai dati.
Questa non è cautela, è una scelta deliberata di opacità.
Avv. Mauro Sandri.
Il politico giapponese del PD lo denuncia alla commissione.
Un tremendo NoVax? Assolutamente no. Il parlamentare del PD
giapponese Kazuhiro Haraguchi è soltanto una persona di buonsenso.
Come tantissimi altri, ed essendo un convinto progressista,
ha creduto nella favola del vaccino sicuro ed efficace, lasciandoselo
inoculare. È accaduto, però, che dopo vaccinazione abbia sviluppato un linfoma
maligno e che, proprio come qualsiasi persona raziocinante, ha pensato potesse
essere stato causato dal vaccino.
Usando il suo ruolo politico per un fine utile, ha chiesto
all'università di Tokyo di effettuare una ricerca specifica, ed ha scoperto che
la cosiddetta proteina spike del vaccino Covid era presente nelle cellule
tumorali del suo linfoma.
A quel punto ha portato la ricerca in commissione
per gli affari economici col fine di chiedere l'abolizione dei vaccini Covid.
Premesso che probabilmente bisognerebbe chiedere
l'abolizione di tutti i vaccini, ve lo immaginate un membro del PD italiano
parlare in questo modo di un tale argomento? Avercelo uno così fra quei servi
del PD.
Ugo Fuoco