Al loro arrivo, i militari hanno subito compreso che
qualcosa non andava: all’interno dell’edificio c’era forte odore di gas. Raggiunto
il terzo piano, si sono introdotti all’interno di un appartamento, da cui
giungevano forti rumori. Nell’abitazione si trovava una donna – identificata
come una nigeriana di 46 anni – in evidente stato di alterazione. La 46enne,
completamente nuda, urlava frasi sconnesse in lingua inglese e colpiva il
pavimento con i pugni. Oltre all’odore di gas, nell’appartamento c’erano stanze
allagate, oltre a fili elettrici scoperti.
"Virus e pandemie sono soltanto coperture per nascondere i disastri causati dai farmaci e dalle vaccinazioni" - Dr. Stefano Scoglio
