Il professore Robert Faurisson, un emerito ricercatore
dell'università di Lione, ha messo in discussione l'esistenza delle camere a
gas, affermando che tali camere non sono mai esistite nei campi di
concentramento tedeschi, e che la Shoah è una enorme truffa politico
finanziaria ai danni del popolo tedesco e di quello palestinese. Un disegno
perverso al fine di favorire la nascita dello stato di Israele e di estorcere
denaro a favore del sionismo internazionale. Nel 1978 Faurisson sollecitava gli
storici ad aprire un dibattito sul tema, e invitava chiunque a presentare prove
della loro esistenza.
