Ecco lo schifo più assoluto!
Ci troviamo a San Vito di Cadore, in provincia di Belluno.
Un bambino è stato lasciato a piedi perché non aveva un biglietto da 10€. Sì,
da 10€, perché grazie alle Olimpiadi adesso qualsiasi tratta costa 10€ in
quelle zone. Un furto con scasso, praticamente.
Ma la vergogna più grande sta nel fatto che un bambino di
11 anni è stato lasciato a piedi di ritorno da scuola. Costretto ad andare a
casa, mentre calava la sera, con una temperatura di -3 gradi, per 6 km. La
mamma, incazzatissima e ha ragione, dice che il bimbo è arrivato congelato!
Ma c'è di più: il bimbo aveva con sé un carnet di biglietti
dal valore cadauno di 2,5€. Quindi alla fine quel fenomeno dell'autista avrebbe
potuto tirargliene via 4, se proprio voleva essere fiscale e mettere in atto il
furto con scasso di 10€ a tratta. In ogni caso una vergogna di dimensioni
enormi, ma quantomeno il bambino non sarebbe tornato a casa a piedi sotto il
gelo.
Io ho i brividi davanti a questa vicenda. Non so come avrei
reagito se fosse stato mio figlio.
Questa è l'Italia e queste sono le Olimpiadi. In questa
vicenda c'è tutto: il totale disprezzo per le persone comuni, il diritto
all'istruzione che viene messo sotto i piedi e le priorità di una politica che
pur di apparire è disposta a calpestare i propri cittadini, i propri bambini e
i loro diritti sacrosanti.
Giunga un abbraccio forte alla famiglia e al ragazzino!
Giuseppe Salamone
